10 febbraio 2012

Manovra economica: si profila uno scenario drammatico

Mangano a Villaggio Solidale

ROMA. Questa manovra finanziaria non solo è iniqua, è sbagliata, ha una forte natura recessiva, colpisce i più deboli, i più fragili e risparmia i privilegi dei più forti e delle caste, prima fra tutte quella della politica. Sul Titanic che rischia affondare ci saranno solo le famiglie, gli anziani, i pensionati, i giovani. Sulle scialuppe di salvataggio al sicuro, sono già saliti quelli della prima classe, la casta di una politica corrotta e collusa che per l’ennesima volta impone a tutti gli altri di fare sacrifici e salva se stessa, spudoratamente senza ritegno. [Leggi...]

50 miliardi per difendere il lavoro e i diritti

Il portavoce di Sbilanciamoci Giulio Marcon

ROMA. “Iniqua, sbagliata ed autolesionista”, questo il giudizio delportavoce della campagna Sbilanciamoci, Giulio Marcon sulla manovra presentata in queste ore dal governo per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014. “Questa manovra -ha continuato Marcon- produrrà ulteriore recessione nell’economia e povertà tra le fasce sociali più esposte del paese”. [Leggi...]

Il lavoro sociale ha un futuro? Don Ciotti: “Carcere e immigrazione, la deriva del disumano”

ph. University of Denver (cc flickr)

TORINO. I tagli ai fondi statali per il sociale, decisi con l’ultima manovra finanziaria, mettono in discussione il futuro dei servizi e degli interventi sociali. Scorrendo le cifre relative al 2011, i tagli risultano eclatanti: quest’anno saranno destinati circa 300 milioni di euro al Fondo nazionale per le politiche sociali (quello che serve a finanziare la rete integrata dei servizi sociali territoriali). Nel 2009 il bilancio di previsione per i fondi statali di carattere sociale superavano nel complesso i 2 miliardi e 500 milioni. È stato completamente azzerato il Fondo per la non autosufficienza (finalizzato a garantire su tutto il territorio nazionale l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali in favore delle persone non autosufficienti). [Leggi...]

Occhiuto (Udc) sul 5 per mille: “Possiamo ancora salvarlo”

Roberto Occhiuto

[di Gianluca Testa] ROMA. E’ anche grazie al suo voto se la legge 266 sul volontariato è salva. La Commissione bilancio della Camera, di cui è Roberto Occhiuto (Udc) è vicepresidente dall’ottobre scorso, ha assunto una posizione unanime stralciando di fatto il comma 1 dell’articolo 5 del discusso pdl sui territori di montagna. In questa intervista Occhiuto parla appunto della 266, ma anche del 5 per mille – per cui si intravede una debole possibilità di risoluzione- e dei tanti, tantissimi tagli cui è costretto il mondo del volontariato (e non solo quello). [Leggi...]

Politiche sociali. Una morte annunciata?

I diritti alzano la voce

BOLOGNA. La legge di stabilità che sta per essere approvata in Parlamento metterà definitivamente in ginocchio il sistema dei servizi sociali italiani e colpirà pesantemente i tanti cittadini e le numerose famiglie che di questi servizi hanno particolare bisogno. La campagna “I diritti alzano la voce”, promossa da 25 organizzazioni del volontariato e del terzo settore italiani, critica fortemente la manovra finanziaria decisa dal Governo. [Leggi...]

“Limitando il 5 per mille si colpisce il lavoro quotidiano”

ph. Funky64 (www.lucarossato.com) - cc flickr

[di Giovanni Grillo *] TREVISO. La Conferenza Regionale del Volontariato della Regione Veneto esprime preoccupazione e contrarietà in merito alle riflessioni che si stanno sviluppando sul nuovo limite da applicare ai fondi destinati a coprire il 5 per mille. Sebbene sia positivo che nella nuova Legge Finanziaria per il 2011 venga introdotta la quota del 5 per mille non si può considerare con favore che la stessa venga ridotta in modo drastico rispetto al passato. [Leggi...]

Cini: “La Finanziaria 2010 ‘azzera’ la cooperazione allo sviluppo”

Il G8 del 2007 (foto net_efekt)

Il G8 del 2007 (foto net_efekt)

ROMA. “Il voto di fiducia sulla Finanziaria spazza via le proposte di emendamenti presentate in favore della Cooperazione allo sviluppo e vara un’altra Finanziaria all’insegna del suo azzeramento, nonostante le mozioni di maggioranza ed opposizione accettate dal Governo due mesi fa alla Camera, dove quest’ultimo si impegnava a riallineare la Cooperazione italiana a dimensione europea” dichiara Maria Egizia Petroccione, Portavoce del CINI (Coordinamento Italiano Network Internazionali). [Leggi...]