
A colloquio per la donazione
Sembra proprio che a salvarci dalla deriva economica e sociale sarà l’incontro fra culture. Secondo l’ultimo rapporto sull’immigrazione presentato dal Ministero del Welfare, in Europa gli stranieri sono 32 milioni. Ben oltre i 4,5 milioni (pari al 7,5% della popolazione, con un incremento del 7,45% rispetto al 2010) sono quelli che -secondo dati Istat- si trovano in Italia. Qua, nel 2009, da genitori stranieri sono nati 572.720 bambini. Ecco che si spiega così uno dei primi fattori che ci porterà alla «salvezza». Sì, perché l’Italia rischia il «suicidio demografico». Un grido d’allarme era stato lanciato anche dal presidente della Cei. «Urge una politica che sia orientata ai figli, che voglia da subito farsi carico di un ricambio generazionale», aveva detto il cardinale Angelo Bagnasco. «Nell’estate del 2007 -scrive il giornalista di Repubblica Riccardo Staglianò- economisti e specialisti da tutto il mondo si sono incontrati al Munich Economic Summit e hanno ribadito che l’Europa è in riserva di giovani. O fa entrare più immigrati oppure la sua popolazione, che vive sempre più a lungo e si riproduce sempre meno, farà saltare i sistemi previdenziali e le finanze pubbliche al più tardi nel 2050. Tra tutti i paesi membri l’Italia era e resta quella messa peggio». [Leggi...]










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