ROMA. Stop all’obbligo di presentazione del certificato antimafia. È questo uno dei cavalli di battaglia della crociata contro i “certificati inutili” condotta dal ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta. Riferendosi a questa misura contenuta nel decreto Sviluppo, il ministro parla di strada verso la “decertificazione”, per l’avvio di un processo di “semplificazione per famiglie ed imprese”. Ma non tutti la pensano come Brunetta. C’è infatti chi teme che la semplificazione intesa in questi termini si traduca soltanto in un vantaggio per le associazioni mafiose. Tra questi, anche don Luigi Ciotti, presidente di Libera. [Leggi...]
Al via il Festival dell’impegno civile, ma senza i beni: “Sono stati revocati”
CASTEL VOLTURNO. Il Festival dell’Impegno Civile giunge a Baia Verde, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, presso il bene confiscato la Casa di Alice assegnato all’associazione Jerry Essan Masslo presieduta dal Renato Natale. La tappa, però, subirà una modifica rispetto al programma ufficiale, alla luce degli ultimi eventi che hanno riportato la città di Castel Volturno e la comunità di immigrati alle attenzioni della stampa nazionale per fatti di cronaca. Non si tratterà di una due giorni di festa, ma di un’occasione di riflessione. La prevista sfilata di abiti realizzati da cittadini immigrati, che da alcuni mesi animano la sartoria sociale, la cui sede è proprio presso la Casa di Alice, è stata annullata. [Leggi...]
Festival dell’impegno civile: “dalle terre di camorra alle terre di don Peppe Diana”
NAPOLI. Il Festival dell’impegno civile, rassegna interamente realizzata nei beni confiscati alla camorra, è promosso dal Comitato don Peppe Diana e dall’associazione Libera (coordinamento di Caserta). Giunge alla IV edizione e avrà luogo nelle province di Napoli e Caserta dal 10 giugno al 30 luglio 2011. L’edizione di quest’anno, che si intitola “Oltre i confini: dalle terre di camorra alle terre di don Peppe Diana”, è dedicata a Roberto Morrione, recentemente scomparso, fondatore di Liberainformazione e al Festival sin dalla prima edizione dove ha ricevuto, nella passata edizione un premio per la libertà di stampa assegnatogli dall’Associazione Articolo 21. Incontri, dibattiti, concerti, presentazioni di libri, mostre, spettacoli teatrali, degustazioni di prodotti realizzati sui terreni confiscati alle mafie rappresenteranno la colonna vertebrale di una rassegna che vuole illuminare l’impegno di comunità educative, solidali e sane che operano in territori laboriosi di rinnovata identità dal passato opulento e dal futuro incerto che però va programmato e costruito. Casalnuovo, Baia Verde, Napoli, Ottaviano, Castel Volturno, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Sessa Aurunca le tappe di un percorso dove interverranno parenti delle vittime innocenti di camorra, attori, musicisti,artisti, cantanti, mediatori culturali, uomini e donne in rappresentanza dell’economia etica e sociale, rappresentanti della politica, giornalisti, docenti, magistrati, scrittori, sacerdoti e produttori. Info: www.dongiuseppediana.it
“Libera” ricorda Francesco Marcone
FOGGIA. Anche questo 31 marzo, in occasione del 16° anniversario della morte di Francesco Marcone, Direttore dell’ufficio del registro di Foggia, assassinato dalla criminalità organizzata locale nel 1995, il Coordinamento provinciale di Libera Foggia propone una giornata dedicata alla memoria delle vittime della città e all’impegno contro la cultura mafiosa e il malaffare. [Leggi...]
Saviano celebra Don Panizza
LUCCA. Alcune immagini della sua storia le ha raccontate magistralmente Roberto Saviano ieri sera alla fine della trasmissione “Vieni via con me“. E’ quella di Don Giacomo Panizza, prete di “frontiera”. Il suo impegno per gli ultimi, prima ancora che contro la mafia, è denso di spunti e dimostra che è possibile un sud e una società diversi. [Leggi...]
L’uso sociale dei beni confiscati alla mafia
TRENTO. Venerdì 26 novembre alle ore 16.30, presso la Sala Multimediale Gruppo SPES (Via Borsieri, 7 – Trento), con la partecipazione di Michele Mosca, ricercatore dell’Università di Napoli Federico II, Mauro Baldascino, responsabile dell’Osservatorio sull’uso sociale dei beni confiscati in provincia di Caserta e Paolo Tonelli, Federazione Trentina della Cooperazione.









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