18 maggio 2012

Festival dell’impegno civile: “dalle terre di camorra alle terre di don Peppe Diana”

NAPOLI. Il Festival dell’impegno civile, rassegna interamente realizzata nei beni confiscati alla camorra, è promosso dal Comitato don Peppe Diana e dall’associazione Libera (coordinamento di Caserta). Giunge alla IV edizione e avrà luogo nelle province di Napoli e Caserta dal 10 giugno al 30 luglio 2011. L’edizione di quest’anno, che si intitola “Oltre i confini: dalle terre di camorra alle terre di don Peppe Diana”, è dedicata a Roberto Morrione, recentemente scomparso, fondatore di Liberainformazione e al Festival sin dalla prima edizione dove ha ricevuto, nella passata edizione un premio per la libertà di stampa assegnatogli dall’Associazione Articolo 21. Incontri, dibattiti, concerti, presentazioni di libri, mostre, spettacoli teatrali, degustazioni di prodotti realizzati sui terreni confiscati alle mafie rappresenteranno la colonna vertebrale di una rassegna che vuole illuminare l’impegno di comunità educative, solidali e sane che operano in territori  laboriosi di rinnovata identità dal passato opulento e dal futuro incerto che però va programmato e costruito. Casalnuovo, Baia Verde, Napoli, Ottaviano, Castel Volturno, Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Sessa Aurunca le tappe di un percorso dove interverranno parenti delle vittime innocenti di camorra, attori, musicisti,artisti, cantanti, mediatori culturali, uomini e donne in rappresentanza dell’economia etica e sociale, rappresentanti della politica, giornalisti, docenti, magistrati, scrittori, sacerdoti e produttori. Info: www.dongiuseppediana.it

“Libera” ricorda Francesco Marcone

ph. Gianfranco Goria (cc flickr)

FOGGIA. Anche questo 31 marzo, in occasione del 16° anniversario della morte di Francesco Marcone, Direttore dell’ufficio del registro di Foggia, assassinato dalla criminalità organizzata locale nel 1995, il Coordinamento provinciale di Libera Foggia propone una giornata dedicata alla memoria delle vittime della città e all’impegno contro la cultura mafiosa e il malaffare. [Leggi...]

Saviano celebra Don Panizza

Don Giacomo Panizza

LUCCA. Alcune immagini della sua storia le ha raccontate magistralmente Roberto Saviano ieri sera alla fine della trasmissione “Vieni via con me“. E’ quella di Don Giacomo Panizza, prete di “frontiera”. Il suo impegno per gli ultimi, prima ancora che contro la mafia, è denso di spunti e dimostra che è possibile un sud e una società diversi. [Leggi...]

L’uso sociale dei beni confiscati alla mafia

ph. performingmedialab (cc flickr)

TRENTO. Venerdì 26 novembre alle ore 16.30, presso la Sala Multimediale Gruppo SPES (Via Borsieri, 7 – Trento), con la partecipazione di Michele Mosca, ricercatore dell’Università di Napoli Federico II, Mauro Baldascino, responsabile dell’Osservatorio sull’uso sociale dei beni confiscati in provincia di Caserta e Paolo Tonelli, Federazione Trentina della Cooperazione.

Caselli sulla povertà: “Volontariato, energia della società”

Norina Ventre, Leonardo Sacco, Rossana Caselli

CAPO RIZZUTO (Crotone). Ricordando l’eredità culturale e politica di personaggi come Giuseppe Bicocchi, Marilena Piazzoni (Sant’Egidio), e ovviamente l’attuale presidente onorario del Cnv Maria Eletta Martini, Rossana Caselli (Centro nazionale per il volontariato) ha introdotto i lavori del convegno nazionale “Più solidarietà, meno povertà” sottolineando il percorso del Centro che “da alcuni anni – dice – ha individuato nella povertà e nell’esclusione una priorità”. [Leggi...]

“Noi la Repubblica la festeggiamo così”

Il manifesto dell'iniziativa

ROMA. Per la seconda volta, anche quest’anno il Comune di Genzano di Roma, in occasione dell’anniversario della proclamazione della Repubblica festeggia i diciottenni, nuovi cittadini, con due eventi rivolti soprattutto ai giovani: il 31 maggio alle ore 18, presso il Palasport, incontro con Don Luigi Ciotti, un prete contro le Mafie. [Leggi...]

Serial killer della memoria e della libera informazione

Gomorra

[di ROBERTO MORRIONE*] ROMA. Immersi nelle notizie del braccio di ferro di Gianfranco Fini contro l’asse Berlusconi-Bossi all’interno del Pdl e del governo, abbiamo sottovalutato in questi giorni l’attacco che il premier ha rivolto il 16 aprile contro le fiction e i libri sulla mafia, accanendosi nei confronti  di Roberto Saviano e di Gomorra. [Leggi...]