11 febbraio 2012

Volontariato: Bertolucci eletta presidente della Consulta regionale della Toscana

Maria Pia Bertolucci

FIRENZE. Il vicepresidente del Centro Nazionale per il Volontariato, Maria Pia Bertolucci, è stata eletta all’unanimità presidente della Consulta regionale del volontariato della Toscana. “Non abbiamo bisogno di conflitti né di competizione, perché la sfida che abbiamo davanti può essere superata solo lavorando insieme” ha detto la Bertolucci. Vareno Cucini (Anpas) è stato nominato vicepresidente vicario, mentre i due vicepresidenti eletti sono Isa Mancini (Avis) e Giovanni Forconi (Auser). [Leggi...]

“Il Cnv che vogliamo”: prospettive d’azione per il volontariato, che si incontra a Lucca per due giornate di studio

Il presidente Cnv, Giuseppe Zamberletti

LUCCA. Una ‘due giorni’ di studio e confronto sui temi che riguardano da vicino il mondo del volontariato. Titolo: “Il Cnv che vogliamo”. E’ l’appuntamento (in programma a Lucca il 27 e 28 agosto 2011) che il Centro Nazionale per il Volontariato ha pensato per creare un momento di riflessione comune nel quale coinvolgere organizzazioni nazionali e locali, le istituzioni, i soci e i partner del Cnv, per arrivare a un confronto partecipato sugli scenari e sulle nuove sfide sociali. Questa iniziativa, secondo i promotori, offrirà inoltre l’occasione per immaginare e dare forma alla prossima edizione di “Villaggio Solidale”, il salone italiano del volontariato che si è tenuto per la prima volta a Lucca nel febbraio scorso. [Leggi...]

Toscana: le associazioni si uniscono per offrire nuovi servizi nei territori montani

La firma del protocollo

FIRENZE. Per i comuni della Toscana, nel 2008 c’erano ben 64 milioni di euro destinati al sociale. Cifra che si riduce a 17 milioni nell’anno in corso e che nel 2012 sarà completamente azzerata. A ricordare questi numeri è Oreste Giurlani , presidente di Uncem Toscana. “Fino al 2008 per la montagna venivano stanziati 20 milioni l’anno. Ora anche quelle risorse sono scomparse del tutto”, prosegue Giurali. Che spiega così il contesto in cui si inserisce il protocollo d’intesa per la redazione di patti territoriali di cittadinanza nelle comunità montane sottoscritto nei giorni scorsi a Firenze da Uncem Toscana, Centro nazionale per il volontariato, Misericordie e Anpas. Anche se i promotori pare abbiano già le idee chiare su quale sia il percorso da seguire, la programmazione degli interventi dovrebbe cominciare ufficialmente a breve e coprirà un arco temporale di almeno tre anni. Questo protocollo, secondo i firmatari, nasce da un’esigenza concreta: offrire nuovi servizi nei territori montani e stabilire un rapporto permanente -e coordinato- tra il volontariato toscano e gli enti locali. [Leggi...]

Comunità montane: un protocollo d’intesa per la valorizzazione del volontariato in Toscana

ph. ComùnicaTI (cc flickr)

FIRENZE. Lunedì 25 Luglio sarà firmato da Uncem Toscana, Centro nazionale per il volontariato, Anpas Toscana e Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana il protocollo d’intesa per la valorizzazione del volontariato regionale per la tutela e la promozione di servizi alla comunità locale dei territori disagiati. “Con questo protocollo -si legge in una nota- si punta alla realizzazione di comunità vive e solidali, fondamentali per assicurare concretamente i servizi ai cittadini, soprattutto nelle realtà periferiche più isolate, in cui il radicamento dei legami ed il dinamismo operativo caratteristici devono oggi fare i conti con una situazione economica e culturale svantaggiata, a causa delle particolari condizioni morfologiche e sociali”. Per illustrare i contenuti del protocollo è indetta una conferenza stampa nella sede di Uncem (Via Cavour 15, Firenze – ore 11). Saranno presenti Oreste Giurlani (presidente Uncem Toscana), Maria Pia Bertolucci (vicepresidente vicario del Cnv), Romano Manetti (Anpas, Comitato regionale toscano) e Alberto Corsinovi (Misericordie della Toscana).

Il volontariato chiama, la politica non risponde

Maria Pia Bertolucci (ph. Valentina Pardini)

[di Maria Pia Bertolucci *] LUCCA. Per prima cosa vorrei dare risposta alla domanda: perché Villaggio Solidale? Lo scopo alla base di questa iniziativa è rinnovare una tradizione ormai trentennale che ha visto Lucca, a partire dagli anni Ottanta e poi per tutto il corso dei Novanta, diventare luogo di riferimento culturale e politico del volontariato. I nostri convegni biennali del volontariato (e, vorrei sottolineare, ho detto “del” volontariato e non “sul” volontariato), che risalgono anch’essi ai primi anni Ottanta e Novanta, hanno fatto emergere alla superficie il volontariato “dal fiume carsico dove scorreva” (per citare uno dei nostri fondatori, Giuseppe Bicocchi) fino a raggiungere una dimensione visibile a livello nazionale. [Leggi...]

Volontariato: insieme per combattere la povertà

Ansaloni, Bertolucci, Zamberletti, Cutini

ROMA. Associazioni di volontariato e reti nazionali ed europee, insieme per combattere la povertà. In questo che è l’anno europeo della povertà e dell’esclusione sociale, il Centro Nazionale per il Volontariato sta organizzando un convegno nazionale dal titolo “Più solidarietà, meno povertà”, che si terrà il 28 e 29 maggio 2010 a Isola Capo Rizzuto (Calabria). [Leggi...]