10 febbraio 2012

Brancaccio: “Grazie a Saviano. Un giorno le battaglie civili non avranno bisogno di scorte”

Giuseppe Brancaccio al convegno sulla povertà

CAPO RIZZUTO (Crotone). “E’ possibile pensare ad una Calabria, ad un sud, ad un’Europa ‘diverse’. Che resistono alle pressioni, alle minacce, alle difficoltà. Questi posti sono pieni di gente come Norina Ventre. Siamo dalla stessa parte”, dice dal palco del convegno nazionale sulla povertà Giuseppe Brancaccio, membro dell’osservatorio regionale sulle povertà della Regione Campania. “E sono grato a Roberto Saviano, che non si è lasciato intimidire”. [Leggi...]

Mamma Africa: “Ero sola, ma credo nell’unità del volontariato”

Norina Ventre a Capo Rizzuto

CAPO RIZZUTO (Crotone). Toccante l’intervento di Norina Ventre, meglio conosciuta come Mamma Africa, l’anziana donna della Piana di Gioia Tauro che durante i fatti di Rosarno si è prodigata per portare aiuto agli immigrati. “E’ la prima volta che mi metto a disposizione per parlare pubblicamente, grazie per l’invito” ha detto. [Leggi...]

Il bisogno di convivere

Foto Misericordia Isola Capo Rizzuto

[di RITA CUTINI*] Rosarno 2010. Norina Ventre, 85 anni, calabrese, è detta “Mamma Africa”. Volontaria dell’Unitalsi, anima dell’associazione vedove di Oppido, dopo i terribili “giorni di Rosarno”, parlando con realismo del popolo di immigrati che da diversi anni vive nella sua terra calabra e da cui non si sente affatto minacciata, ha dichiarato al Tg1: “Sono poveri ragazzi, venuti qui a spaccarsi la schiena nella raccolta; senza pane, senza coperte, senza un tetto e un fuoco che riscaldi”. E poi ha concluso: “Non voglio morire prima di vedere un centro di accoglienza in questa città”. [Leggi...]