ROMA. Società commerciali ed enti pubblici potranno avere partecipazioni, anche maggioritarie, nelle Onlus. E’ quanto si legge nella circolare n.38/E dell’1 agosto 2011 dell’Agenzia delle Entrate, che fornisce alcune precisazioni sulla disciplina delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale. L’Agenzia, secondo l’analisi del Sole 24 Ore, afferma che i trust opachi, quelli senza beneficiari di reddito individuati, possono assumere la qualifica di Onlus perché il reddito prodotto è tassato direttamente in capo al trust, come avviene con il regime di favore proprio delle Onlus. [Leggi...]
Seminari per riflettere sulla normativa
LUCCA. Recenti interventi normativi rischiano di mettere in discussione le forme organizzative del volontariato, con particolare riguardo a quello toscano, cosi come storicamente sviluppato. Ciò sia per le grandi organizzazioni, sia per quelle medie e piccole. Perdita della qualifica “automatica” di Onlus e requisiti per l’iscrizione nei registri regionali del volontariato impongono riflessioni sulle concrete modalità di svolgimento delle attività delle organizzazioni, con importanti effetti e ripercussioni anche in ordine alla loro natura. [Leggi...]
Modello EAS, necessaria una proroga
[di MARCO GRANELLI*] ROMA. Auspichiamo che l’Agenzia delle entrate ascolti ancora una volta i bisogni delle associazioni non profit e accolga con disponibilità la richiesta di una proroga per la consegna del modello Eas. Nonostante il lavoro di semplificazione delle procedure, avviato nei mesi scorsi con il tavolo tecnico dell’Agenzia delle entrate, Agenzia per le ONLUS, Forum Terzo Settore e CSVnet [Leggi...]
Modello Eas: domani la scadenza. Ma occhio alle esenzioni
ROMA. Domani, martedì 15 dicembre, è l’ultimo giorno per l’invio all’Agenzia delle entrate del modello Eas. Il questionario, introdotto dall’articolo 30 del decreto anticrisi del 2008, prevede che gli enti non profit siano tenuti a comunicare i dati rilevanti ai fini fiscali. Inviare il modello Eas debitamente compilato è, oltre che obbligatorio per certe categorie, essenziale per continuare a beneficiare delle norme di defiscalizzazione di quote sociali e corrispettivi da soci. Chi non dovesse adempiere all’invio entro domani perderà dunque la defiscalizzazione (Ires e Iva) di queste entrate e si trasformerà, per il fisco, in un ente commerciale. Ma non tutte le associazioni sono tenute a presentare il modello. [Leggi...]










Ultimo commento