18 maggio 2012

“Restiamo umani” ricordando Arrigoni

Vittorio Arrigoni

GAZA. “E’ una guerra invisibile per la sopravvivenza”. Parole scritte su Facebook il giorno prima del rapimento per lanciare l’articolo sui quattro palestinesi morti nei tunnel della sopravvivenza di Gaza scritto per Guerrila Radio. Volontario, giornalista e scrittore, Vittorio Arrigoni era un attivista italiano rapito ieri nella Striscia di Gaza da un gruppo ultra-estremista salafita che è stato ucciso poche ore dopo per soffocamento. Secondo il portavoce di Hamas, Yiab Hussein, gli ultraintegralisti avevano sequestrato Arrigoni non solo per cercare di ottenere il rilascio dei loro compagni arrestati, ma anche perché ideologicamente ostili alla presenza di stranieri e ‘infedeli’. [Leggi...]

Congo, la guerra che non fa notizia

ph. andré thiel (cc flickr)

[di Matteo Ferrari] 21 mila persone morte, e oltre un milione e mezzo di vaccini distribuiti. Questi i numeri dell’epidemia di morbillo, e del tentativo di contrastarla, che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo secondo quanto affermato da Medici Senza Frontiere. “Sono i numeri che caratterizzano questa catastrofe umanitaria –afferma Gael Hankenne capomissione di MSF nel Paese-. Numeri che rischiano di aggravarsi se la comunità internazionale non si decide a intervenire al più presto arginando l’epidemia, evitando che questa possa diffondersi anche nelle regioni settentrionali del più grande stato dell’Africa Equatoriale”. [Leggi...]

“Progettare un mondo senza guerra”

Gino Strada (Foto Ezra Rhesus cc Flikcr)

[di Laura Gianni] PISA. “Ricominciare a pensare. Iniziare a progettare un mondo senza guerra”. Un appello rivolto non a politici e governanti, ma a tutti i cittadini e le cittadine, uomini e donne di cultura in testa. A lanciarlo è stato Gino Strada, accolto con entusiasmo da una, anzi due, platee, tanto nutrite da far sembrare minuscole le sale messe a disposizione dalla Scuola Normale di Pisa, organizzatrice dell’incontro con il fondatore di Emergency. [Leggi...]

Libia: Acli e Anpas condannano la repressione

Repressione in Libia

ROMA. «Credevamo e speravamo che quanto avvenuto sul finire dello scorso secolo in Kossovo, Serbia e Ruanda non si sarebbe più ripetuto. Siamo invece costretti ad assistere con orrore e sgomento all’ennesima carneficina. La pratica di soffocare nel sangue gli aneliti di democrazia e di libertà dei popoli è ancora drammatica cronaca dei nostri giorni». Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani (Acli) commentano con queste parole quanto sta avvenendo in Libia in queste ore e annunciano l’adesione al presidio organizzato di fronte a Palazzo Montecitorio per invocare la fine del massacro in Libia. [Leggi...]

Nobel per la pace ai giusti del Ruanda

ph. kigaliwire (cc flickr)

ROMA. Il Presidente della Commissione per i Diritti Umani, Pietro Marcenaro, sostiene la campagna per la candidatura di Zura Karuhimbi, Yolande Mukagasana e Pierantonio Costa per il premio Nobel per la Pace 2011. [Leggi...]

Una rivoluzione nonviolenta

Danilo Dolci

MILANO. E’ uscito per le edizioni Altreconomia “Danilo Dolci, una rivoluzione nonviolenta. La vita e l’opera di un uomo di pace”, una nuova edizione arricchita del libro che -attraverso i testi, le interviste, i documenti- racconta le idee e le lotte nonviolente di un grande pensatore, spesso definito dai media il “Gandhi italiano”.

Giornata internazionale della pace

Foto di Jeff Bauche (cc flickr)

ROMA. “In occasione della Giornata internazionale della pace che viene celebrata oggi, vogliamo sottolineare il ruolo fondamentale che hanno le donne nella risoluzione dei conflitti e nella costruzione della pace. Un ruolo evidente in ogni parte del mondo e in particolare in un paese come l’Africa, da decenni teatro di conflitti e guerre spesso provocati e alimentati dall’occidente per il possesso delle materie prime e delle risorse di cui il continente è ricco”. A dichiaralo è Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione Cipsi, coordinamento di 48 associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale. [Leggi...]