Riflettere su quello che ci sta attorno, su ciò che noi possiamo fare in una società che cambia rapidamente e non sempre in meglio. È quello che è successo a Lucca a fine agosto nel corso del seminario «Il Cnv che vogliamo» a cui hanno partecipato moltissimi fra associazioni e volontari. Resto convinto che il Cnv sia un luogo di incontro importante per raccogliere analisi e testimonianze delle associazioni, ma anche per restituire al mondo del volontariato dei contributi preziosi per continuare ad operare con intelligenza. Lo diciamo da anni: il terzo settore deve sapersi offrire come luogo di discussione, di critica per la costruzione di un modello più umano di società. I cambiamenti in atto sono molti: tanti servizi di carattere tradizionale cesseranno e a nuovi bisogni sarà sempre più difficile dare risposte. [Leggi...]
Petrucci (Cesvot): “Le priorità? Attualizzare il volontariato e superare le frammentazioni”
MONTECATINI TERME. “A uno scenario già difficile si aggiunge la crisi, che non è solo economica. Piuttosto si mette in discussione il sistema di welfare e la nostra idea di cittadinanza”. Con queste parole il presidente del Cesvot Patrizio Petrucci avvia le conclusioni del seminario “Volontariato e politiche di welfare in Toscana” organizzato dal centro servizi toscano a Montecatini. “Di fronte alla crisi -aggiunge Petrucci- confrontarci con le istituzioni ci è sembrato più importante che dibattere solo sul volontariato. Fondamentale è quindi estendere la partecipazione anche alle piccole associazioni”. [Leggi...]
A Pesaro si discute sul volontariato e i nuovi modelli di cittadinanza
PESARO. “Il principio di solidarietà. Dal volontariato un nuovo modello di cittadinanza”. E’ questo il tema del dibattitto in programma la sera del 29 agosto (ore 21) alla Festa nazionale Pd di Pesaro. L’incontro è stato organizzato in occasione del’anno europeo delle attività di volontariato. [Leggi...]
A Lucca due giornate di studio per il volontariato italiano
LUCCA. Due giornate di studio per il volontariato italiano, che si incontra a Lucca per un appuntamento organizzato dal Centro nazionale per il volontariato, associazione nazionale fondata nel 1984 e che conta ad oggi circa 600 soci tra organizzazioni, enti, istituzioni e centri di documentazione. Nel fine settimana (27 e 28 agosto), presso i locali della Villa del Seminario di Arliano si incontreranno un centinaio di persone in rappresentanza di associazioni (nazionali, regionali e locali), istituzioni, università ed enti. [Leggi...]
“Il Cnv che vogliamo”: prospettive d’azione per il volontariato, che si incontra a Lucca per due giornate di studio
LUCCA. Una ‘due giorni’ di studio e confronto sui temi che riguardano da vicino il mondo del volontariato. Titolo: “Il Cnv che vogliamo”. E’ l’appuntamento (in programma a Lucca il 27 e 28 agosto 2011) che il Centro Nazionale per il Volontariato ha pensato per creare un momento di riflessione comune nel quale coinvolgere organizzazioni nazionali e locali, le istituzioni, i soci e i partner del Cnv, per arrivare a un confronto partecipato sugli scenari e sulle nuove sfide sociali. Questa iniziativa, secondo i promotori, offrirà inoltre l’occasione per immaginare e dare forma alla prossima edizione di “Villaggio Solidale”, il salone italiano del volontariato che si è tenuto per la prima volta a Lucca nel febbraio scorso. [Leggi...]
Corsa alla presidenza di CSVnet: l’analisi del quotidiano “Terra”
ROMA. Anche il quotidiano Terra si occupa delle vicende legate alla nomina del nuovo presidente di CSVnet. Le elezioni sono in programma alla fine di ottobre (21 e 22), e a eleggeranno l’esecutivo che determinerà la presidenza e saranno chiamati 137 votanti, di cui 60 in rappresentanza del sud. “La sensazione -scrive Francesco Adria su Terra riferendosi alla componente del Mezzogiorno- è che in realtà giocherà un ruolo di primissimo piano”. Chi sarà il successore dell’attualle assessore di Milano in quota Pd, Marco Granelli? [Leggi...]
Presidenza di CSVnet, scatta il valzer delle nomine. In corsa Danese, Petrucci e Tabò
ROMA. Secondo Redattore Sociale, che scopre così il tabù dei nomi sussurrati solo nei corridoi, sarebbero in tre i pretendenti a correre per la carica di presidente a CSVnet, coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato: Francesca Danese, Patrizio Petrucci e Stefano Tabò. Uno dei tre, secondo l’agenzia, potrebbe essere l’erede di Marco Granelli, che a sua volta è stato chiamato a svolgere il ruolo di assessore nella giunta di Pisapia al Comune di Milano. L’elezione dovrebbe svolgersi entro ottobre. Ma chi sono i candidati? Francesca Danese è presidente del Cesv Lazio, uno dei due Centri della regione (l’altro è lo Spes) ed è stata alla guida dell’Anlaids regionale. Patrizio Petrucci, senatore per due legislature (dal ’94 al 2001), presidente dell’Anpas nazionale dal 1978 al 1994, è dal 2006 alla guida del Cesvot (Csv della Toscana) ed è vicepresidente del Centro Nazionale per il Volontariato. Stefano Tabò è infine presidente del Celivo (il Csv di Genova), nonché di Auxilium, la fondazione della diocesi del capoluogo ligure, ed è nel consiglio direttivo dell’Istituto italiano per la donazione.











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