5 febbraio 2012

Imposta sulle transazioni finanziarie in tutta Europa. Così la Commissione sfida la crisi

ph. loungerie

BRUXELLES. La Commissione europea ha presentato una proposta destinata a introdurre un’imposta sulle transazioni finanziarie in tutti i 27 stati membri dell’Unione europea. L’imposta si applicherebbe a tutte le transazioni di strumenti finanziari tra enti finanziari per le quali almeno una controparte della transazione abbia sede all’interno dell’Ue. Lo scambio di azioni e obbligazioni sarebbe tassato con un’aliquota dello 0,1%, mentre per i derivati il tasso sarebbe dello 0,01%. In tal modo sarebbe possibile riscuotere un gettito di 57 miliardi di euro ogni anno. La Commissione ha proposto che l’imposta entri in vigore il primo gennaio 2014. [Leggi...]

Sanità toscana, Scaramuccia lancia allarme: “il problema non è la spesa, ma la tenuta”

Scaramuccia, Corsinovi e Petrucci

MONTECATINI TERME. E’ di origini piemontesi, ma dimostra di aver imparato a conoscere bene la Toscana. Daniela Scaramuccia è nata a Ivrea e cresciuta a Tavagnasco. Oggi è assessore alla salute della Regione governata da Enrico Rossi. Intervenendo al seminario “Volontariato e politiche di welfare in Toscana” promosso da Cesvot -avrebbe dovuto esserci anche il governatore Rossi, che si giustifica- lusinga il volontariato e lancia l’allarme: “non si può andare avanti così”[Leggi...]

Donne, scelta miope tagliare il welfare

ph. Visentico / Sento (cc flickr)

Lo sviluppo a cui tendere non deve guardare solo alla crescita del Pil, ma al più generale benessere delle persone, uomini e donne, e alla sua distribuzione. In quest’ottica sono tanti i motivi per i quali lo sviluppo ha bisogno di investimenti in tutti i campi del welfare. Il welfare può fornire strumenti di protezione, come gli ammortizzatori sociali, che permettano e accompagnino un uso più flessibile, e potenzialmente più produttivo, del lavoro, e rendano socialmente, oltre che individualmente, meno drammatica l’esclusione, temporanea, dal mondo produttivo. [Leggi...]

Lavoro: allarme disoccupazione al Sud, giovani a rischio

ph. Speshul Ted (cc flickr)

ROMA. Anche quest’anno è allarme disoccupazione. L’economia italiana è troppo debole per imprimere una svolta alla domanda di lavoro: a fronte di una crescita fra lo 0.5 e l’1% del Pil, le unità di lavoro nel 2011 registreranno ancora una flessione e il tasso di disoccupazione potrebbe salire ancora per qualche trimestre. E’ quanto emerge dall’analisi contenuta nel Rapporto del Cnel sul “Mercato del lavoro 2010-2011″, presentata nei giorni scorsi a Villa Lubin, e secondo la quale sarebbe “urgente spostare l’enfasi dalle politiche passive a sostegno del reddito dei lavoratori disoccupati verso misure che incentivino il rientro nel circuito produttivo dei lavoratori che hanno perso il posto”. [Leggi...]

Eurobarometro: sono quasi 100 milioni i volontari in Europa

ph. niko.chan (cc flickr)

ROMA. Il contributo del volontariato alla formazione del Prodotto interno lordo dei paesi dell’Unione europea varia tra lo 0,5% e oltre il 5%. Da 92 a 94 milioni di adulti (nel corso della tappa italiana dell’Aev 2011 si è parlato di 100 milioni di persone) sono coinvolti in attività di volontariato nell’Unione europea (il 23% di tutti i cittadini europei di età superiore ai 15 anni). Nella maggioranza dei paesi, i volontari più attivi sono quelli occupati. Esiste anche un legame tra il grado di istruzione e la propensione al volontariato: è più probabile che le persone meglio istruite si dedichino al volontariato. Sono alcuni dei dati Eurobarometro 73, il servizio della Commissione europea che misura e analizza le tendenze dell’opinione pubblica in tutti gli Stati membri e nei paesi candidati. [Leggi...]

Badanti, ora sono 1,4 milioni. Più 25% dal 2008

ph. ascaro41 (cc flickr)

ROMA. “Aumenta il bisogno di badanti e colf tra le famiglie italiane. Il loro numero, negli ultimi cinque anni, è cresciuto del 25%. Sommando ai 664.785 lavoratori domestici individuati dall’Istat nel 2008, una consistente quota di sommerso, il loro numero si attesterebbe a oltre 1.400.000 unità”. Il presidente dell’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) di Confartigianato, Giampaolo Palazzi, commenta un’elaborazione statistica prodotta dall’Ufficio studi di Confartigianato, individuando la ragione dell’incremento del fenomeno “badantato” nello sbilanciamento della spesa pubblica a favore delle pensioni, piuttosto che al sostegno alle famiglie, e nel contestuale incremento della popolazione anziana. [Leggi...]

Mondo cattolico, terzo settore e comunità: il rapporto con il mercato in tempi di crisi economica

ROMA. Il terzo settore e il mondo cattolico, secondo la Fondazione Astrid, contribuiscono al Pil italiano per il 5% e occupano in forma retribuita almeno 750.000 persone, con un giro d’affari di oltre 60 miliardi di euro. Ma il rapporto con il mercato risente di profonde difficoltà di diverso genere: da parte del mondo religioso e del non profit gli acquisti sono una funzione problematica; da parte delle aziende non si riesce a cogliere tutte le opportunità offerte da un’area economico-sociale che potrebbe rappresentare un polmone significativo di business. “Il problema è il dialogo tra due realtà che dovrebbero interfacciarsi con strutture, professionalità, mission e vision, ma non sempre ci riescono, anche perché non si conoscono abbastanza”, si legge in una nota che presenta la ricerca commissionata da Sevicol a Lexis Ricerche e Gruppo Areté, i cui primi risultati saranno resi noti a Roma nell’ambito di un convegno in programma il 14 giugno (SGM Conference Center di Roma, via Portuense 741, ore 9.30) dal titolo: “Mondo cattolico, terzo settore e comunità: il rapporto con il mercato in tempi di crisi economica”. Info: www.sevicol.it