ROMA. I tagli non sono solo un concetto astratto. E i “sacrifici” richiesti, così come il ridimensionamento -o l’annullamento, in certi casi- delle risorse destinate ai servizi, be’, si stanno facendo sentire. Diminuiscono le risorse, aumentano povertà e vulnerabilità. E il sistema di welfare ha cominciato a vivere la sua peggiore crisi. In questo contesto di “emergenza sociale” il Forum del terzo settore -che ha avviato un dialogo col Governo per definire un percorso comune “di strategie politiche sostenibili sia sotto il profilo economico che sociale”- sta cercando di costruire un dossier nel quale raccogliere “casi emblematici” (e concreti) degli effetti dei tagli. [Leggi...]
Terzo settore: gli effetti dei tagli in un “dossier”. Dialogo aperto con il Governo
A Roma 6.000 senzatetto
ROMA. Esclusi gli insediamenti rom, sono circa 6mila le persone senza dimora a Roma. Durante l’inverno, secondo i dati raccolti dalla Comunità Sant’Egidio, trovano accoglienza presso centri di accoglienza notturna del Comune o di associazioni di volontariato circa 2800 persone così divise: 1.500 presso parrocchie, associazioni di volontariato e religiosi; 1.300 presso centri convenzionati con il comune di Roma (di cui 420 aperti solo durante l’emergenza freddo, 180 posti permanenti, 700 per i rifugiati). [Leggi...]
Povertà: ogni anno 8.000 richieste di aiuto al telefono della Sant’Egidio. I problemi? Economici e abitativi
ROMA. Al Centro di accoglienza per italiani a Roma sono venute in tutto l’anno (da dicembre 2010 a novembre 2011) 1.535 persone, di cui poco più della metà sono uomini (799 maschi, 736 femmine). Nel corso degli ultimi 7 anni -secondo quanto riportato dalla Comunità di Sant’Egidio in occasione della presentazione guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi” (la “Guida Michelin per i poveri”)- è aumentato il numero delle persone che si rivolgono per la prima volta al Centro, in particolare l’incremento più elevato si registra nel corso degli ultimi tre anni. Molti chiedono un aiuto alimentare, assieme a consigli sul lavoro, l’alloggio, le pratiche amministrative. [Leggi...]
A Roma 50.000 nuovi poveri. E scoppia l’emergenza casa: 220.000 l’hanno persa nell’ultimo decennio
ROMA. 65.000 sfratti, 56.000 per morosità: 220.000 famiglie italiane hanno già perso la loro casa negli ultimi dieci anni. Mario Marazziti, nella presentazione della nuova edizione, la ventiduesima, della Guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi” -la cosiddetta “Guida Michelin per i poveri” (500 indirizzi della solidarietà, un vero e proprio vademecum della sopravvivenza nella Capitale, che esce anche in altre città, da Buenos Aires a Barcellona)- ha segnalato una specificità italiana e un grande rischio nell’attuale difficoltà economica del Paese: che 2.000 nuove famiglie a Roma possano perdere la casa entro il 2012 e che più di 50.000 nuove famiglie possano andare ad ingrossare le file dei “nuovi poveri”. Poveri strutturali, senza casa e senza lavoro. [Leggi...]
Povertà per quasi 2 milioni di bambini. Picco al sud, sotto accusa sono gli stili di vita
ROMA. Sono 10 milioni e 229 mila i minori in Italia, pari al 16,9% del totale della popolazione: di essi 1.876.000 vivono in povertà e il 18,6% in condizione di deprivazione materiale. Un pianeta infanzia che in una Italia che invecchia si riduce sempre di più. Napoli, Caserta, Barletta-Andria-Trani sono infatti le uniche province “verdi” italiane in cui la percentuale dei giovani fino ai 15 anni rimane maggioritaria sugli over 65. La crisi economica rischia di pesare soprattutto sui bambini e sugli adolescenti, in assenza di misure specifiche di tutela. Del resto, dal 2008 ad oggi, sono proprio le famiglie con minori ad aver pagato il prezzo più alto della grande recessione mondiale: negli ultimi anni la percentuale delle famiglie a basso reddito con 1 minore è aumentata dell’1,8%, e tre volte tanto (5,7%) quella di chi ha 2 o più figli. Questo rileva il secondo Atlante dell’Infanzia (a rischio), diffuso da Save the Children alla vigilia della Giornata dell’Infanzia: oltre 150 pagine e 80 mappe che restituiscono moltissime informazioni sulla condizione di bambini e adolescenti del nostro paese: dalle città e territori in cui vivono, alla povertà minorile, dagli spazi di verde e di gioco disponibili, all’inquinamento urbano, dalla dispersione scolastica alla spesa sociale e servizi per l’infanzia. [Leggi...]
Caritas: in un anno quasi 25.000 richieste ai centri d’ascolto in Toscana
LUCCA. Le persone ascoltate nei 120 Centri di ascolto Caritas sono state 24832, con un incremento rispetto al 2009 di circa il 2,8% e del 10,4% rispetto al 2008. Il 74,5% delle persone è di provenienza straniera. Gli italiani erano poco meno del 21% nel 2008 nel 2009 erano il 23,1%, nel 2010 giungono al 25,5%. Il 53,7% delle persone è di sesso femminile. La presenza femminile si conferma anno dopo anno sensibilmente maggioritaria. Questi sono alcuni dei dati relativi al 2010 raccolti nei Centri d’ascolto Caritas della rete Mirod e presentati alla rassegna “Dire e fare”. [Leggi...]
G20, l’appello di Action Aid. “Intervenire sui prezzi per prevenire nuove crisi”
ROMA. “Il G20 ha la possibilità di contenere l’instabilità mondiale affrontando il tema della sicurezza alimentare e del controllo della volatilità dei prezzi, attraverso l’istituzione di adeguati sistemi di riserve alimentari. Se infatti il G20 non prenderà provvedimenti rischiamo una nuova e più grave crisi alimentare, il cui impatto si sommerà all’attuale incertezza finanziaria e sarà devastante per tutto il mondo”, questo l’appello di Luca De Fraia, Vice Segretario generale e portavoce di ActionAid Italia, alla vigilia dell’apertura dei lavori del Summit G20 a Cannes. [Leggi...]











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