11 febbraio 2012

I primi risultati del progetto toscano per l’autonomia dei giovani

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

FIRENZE. Duemila i giovani toscani che hanno chiesto alla Regione un contributo sull’affitto di una abitazione per uscire dal nucleo familiare di origine. La notizia viene dal presidente Enrico Rossi che questa mattina ha firmato un protocollo d’intesa con molte realtà giovanili toscane (30 strutture giovanili di altrettante realtà produttive, sociali, di categoria, sindacali, del terzo settore, degli enti locali) per istituire il “tavolo Giovani Sì“, strumento di collegamento permanente fra Regione Toscana ed eterogeneo mondo, pubblico e privato, delle politiche giovanili. [Leggi...]

300 milioni per i giovani della Toscana. Andorlini: “Riportiamoli al centro della scena sociale”

Enrico Rossi e i giovani al Dire e Fare

LUCCA. Con la partenza dell’iniziativa per facilitare il distacco dei giovani dal nucleo familiare di origine, entra veramente nel vivo il progetto Giovanisì, ideato dalla Regione Toscana per promuovere l’autonomia dei giovani toscani e partito operativamente a giugno coi tirocini lavorativi. Il responsabile di questo percorso, Carlo Andorlini, spiega com’è nata questa idea. “L’intento del progetto, fortemente voluto dal Presidente della Regione Enrico Rossi -raconta Andorlini- è quello di intervenire nel momento più delicato della vita di un giovane oggi, momento che, purtroppo, ormai si ripete più di una volta nella vita delle persone: quello dell’uscita. Uscita dall’università, uscita da casa, uscita da una precedente esperienza lavorativa: sono tutte situazione di estrema esposizione della gioventù, che nel passaggio da un contesto noto ad uno completamente diverso rischia di andare a sbattere muri contro insormontabili”. [Leggi...]

“Chi dona sangue ha cuore”. L’unica campagna sociale della Regione Toscana è multietnica

La nuova campagna per la donazione del sangue

LUCCA. E’ una campagna che punta diritta al cuore, quella promossa da Regione Toscana. In tempi di crisi, quando i finanziamenti scarseggiano e pure i servizi sono a rischio, il primo settore a ‘saltare’ è quello della comunicazione. Ma stavolta è diverso. Perché la Toscana e il suo assessore alla salute Daniela Scaramuccia hanno rilanciato puntando tutto sul tema della donazione del sangue. Il titolo della campagna sociale è esplicito: “Chi dona sangue ha cuore”. E l’apertura alle donazioni multietniche è evidenziata anche dalla presenza di un ragazzo straniero nei manifesti che da oggi sono visibili in tutta la Toscana. Autobus compresi. [Leggi...]

Tratta e schiavitù, bilanci e prospettive in Toscana

ph. Malingering (cc flickr)

LUCCA. Il Cesvot e la Fondazione Volontariato e Partecipazione, in collaborazione con Regione Toscana–Commissione Regionale Pari Opportunità e Centro Nazionale Volontariato, organizzano il convegno “Tratta, schiavitù e sfruttamento – Bilanci e nuove sfide in Toscana”. Il convegno si terrà giovedì 17 novembre alle dalle 15 alle 18 presso Dire e Fare al Polo fieristico di Sorbano a Lucca. I lavori inizieranno alle 15 con la proiezione del video “In confidenza. Ribellarsi alle nuove forme di schiavitù” di Arianna Mencaroni vodeomaker e ricercatrice della Fondazione Volontariato e Partecipazione. Alle 15.15 i saluti del presidente del Cesvot Patrizio Petrucci e di Angela Notaro vicepresidente Commissione regionale Pari Opportunità della Toscana. [Leggi...]

Il terzo settore partecipa alle Società della Salute

Fino al 2 ottobre a Viareggio il Festival della Salute

VIAREGGIO. In Toscana sono 728 le organizzazioni del Terzo Settore che partecipano alle Società della Salute, 361 di queste fanno parte dei Comitati di Partecipazione promossi sul territorio. I dati sono stati presentati oggi (sabato 1 ottobre) al Festival della Salute da Riccardo Guidi, direttore della Fondazione Volontariato e Partecipazione, la quale sta svolgendo la prima ricerca regionale sulla partecipazione dei cittadini nelle Società della salute finanziata dalla Regione Toscana, nel corso della tavola rotonda “La partecipazione dei cittadini nelle Società della salute“. [Leggi...]

Allocca al volontariato: “Non esistono solo i servizi. Costruiamo un welfare capace di anticipare i bisogni”

Salvatore Allocca a Montecatini

MONTECATINI TERME. “Abbiamo di fronte un panorama drammatico”. Si sfoga così l’assessore alle politiche sociali della Regione Toscana Salvatore Allocca intervenendo a conclusione del seminario “Volontariato e politiche di welfare in Toscana” promosso da Cesvot. I numeri, infatti, sono drammatici: se la Regione Toscana nel 2008 poteva contare su 66 milioni di euro, ora ci sono appena 11 milioni. Mentre nel 2012 questa cifra toccherà i 3 milioni. In questo contesto cosa fa la politica territoriale? “Scompare -risponde Allocca- perché condizionata a scelte sovranazionali che rendono le azioni regionali condizionali e obbligate, riducendo di fatto lo spazio per le iniziative”[Leggi...]

Il contributo del volontariato toscano al tema della non autosufficienza

Un momento del seminario

MONTECATINI TERME. L’intervento presenta i primi risultati emergenti dal percorso di ricerca “Non autosufficienze: una sfida societaria”. Il progetto, tuttora in corso, è promosso e co-finanziato da Cesvot e Regione Toscana ed è realizzato dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione in collaborazione con la Coop.Qubica. Lo studio si inserisce nel quadro di una riflessione di più vasta portata sui mutamenti dei sistemi di welfare delle società contemporanee. Il problema della non-autosufficienza, soprattutto degli anziani, pone infatti serie sfide sia alla “tenuta” che ai “significati consolidati” dei sistemi di welfare.  [Leggi...]