18 maggio 2012

Volontari: ogni mese 39 ore di attività gratuita al servizio degli altri. Anticipazioni della sperimentazione a Villaggio Solidale

Guidi e Roversi a Villaggio Solidale

LUCCA. Ogni volontario, in media, investirebbe circa 39 ore al mese in attività non retribuite e socialmente utili all’interno della propria associazione. E’ quanto emerge dalla prima ricerca sperimentale sulla misurazione del lavoro volontario condotta dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione in collaborazione con il Centro nazionale per il volontariato e presentata nella seconda giornata di Villaggio Solidale, il salone del volontariato italiano in corso a Lucca. [Leggi...]

L’Italia che partecipa: nasce a Lucca l’osservatorio nazionale

ph. nromagna (cc flickr)

LUCCA. Le cronache parlano di un’Italia sempre più in crisi, ma le forme di partecipazione sociale e di volontariato stanno crescendo e coinvolgendo fasce sempre più ampie e diversificate di popolazione. Per partecipare si utilizzano nuovi strumenti e nuovi temi diventano oggetto di mobilitazione. È partendo da queste osservazioni che negli ultimi mesi si è costituito l’Osservatorio sulla Partecipazione Sociale promosso dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione e dal Centro Nazionale per il Volontariato in collaborazione con numerose realtà associative nazionali. [Leggi...]

Sclerosi multipla: ricercatori italiani identificano marcatori specifici. Studio pubblicato su “Journal of Autoimmunity”

ph. AISM Onlus (cc flickr)

GENOVA. Tra questi un giovane ricercatore che ha ricevuto una borsa di studio della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla: un altro passo avanti per la formazione di giovani ricercatori e un importante risultato nella ricerca sulla sclerosi multipla. Attraverso una ricerca innovativa per l’utilizzo di un approccio di “medicina di genere”, analisi di genomica funzionale hanno permesso di identificare biomarcatori specifici per la sclerosi multipla mediante un semplice prelievo di sangue. È il risultato di uno studio pubblicato su Journal of Autoimmunity. [Leggi...]

Giovani disimpegnati? Macché. Leggono 7 libri l’anno e vogliono far politica

ph. Evil Erin (cc flickr)

ROMA. È stata realizzata nell’ambito del progetto Giovani Cittadini per Costituzione la ricerca “FTP Forme in trasformazione della partecipazione”, condotta da Arciragazzi nazionale e dal centro di ricerca Cevas, in collaborazione con istituzioni, associazionismo, volontariato e redazioni di giornali. Oggetto della ricerca i processi di partecipazione e cittadinanza dei giovani tra i 14 e i 30 anni. [Leggi...]

Il contributo del volontariato toscano al tema della non autosufficienza

Un momento del seminario

MONTECATINI TERME. L’intervento presenta i primi risultati emergenti dal percorso di ricerca “Non autosufficienze: una sfida societaria”. Il progetto, tuttora in corso, è promosso e co-finanziato da Cesvot e Regione Toscana ed è realizzato dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione in collaborazione con la Coop.Qubica. Lo studio si inserisce nel quadro di una riflessione di più vasta portata sui mutamenti dei sistemi di welfare delle società contemporanee. Il problema della non-autosufficienza, soprattutto degli anziani, pone infatti serie sfide sia alla “tenuta” che ai “significati consolidati” dei sistemi di welfare.  [Leggi...]

La vecchiaia è felice? Chiedetelo agli inglesi

ph. sean dreilinger (cc flickr)

Il laboratorio PiLeJe e l’Ifop hanno condotto uno studio-sondaggio, di cui sono stati recentemente pubblicati i risultati, sugli europei e la longevità, volto a rispondere a domande quali “Cosa ne pensano gli europei dell’invecchiare bene?” e “La percezione della vecchiaia cambia da paese a paese?”. Gli elementi che emergono dallo studio sono diversi. Innanzitutto per invecchiare bene, la maggioranza degli europei sottolinea l’importanza di uno stile di vita sano e, in particolare, della pratica regolare di uno sport (22%). Viene poi anche citata l’importanza di check-up regolari, del tenersi informati in materia di salute, del curarsi bene quando si è malati e dell’assunzione di farmaci o terapie di prevenzione. [Leggi...]

Ecco la fotografia del volontariato in Toscana

Patrizio Petrucci, presidente Cesvot

FIRENZE. In Toscana sono circa 300.000 i volontari attivi, un esercito di donne e di uomini, distribuiti su 3209 associazioni così articolate: 1142, pari al 35% del totale, lavorano in ambito sociale e si occupano di adozione, affido, immigrati, profughi, attività ricreative, detenuti, handicap, minori, giovani, anziani, assistenza alle famiglie, attività sportive di carattere sociale, donne, e senza fissa dimora. E’ dunque un volontariato ‘inedito’ quello che emerge dall’ultima indagine di Cesvot e Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Pisa presentato stamani a Firenze. [Leggi...]