10 febbraio 2012

Esce il numero 132 di Altreconomia. Nuova grafica e un dossier sul welfare e le cooperative sociali

MILANO. E’ uscito il numero di novembre della rivista Altreconomia, rinnovata nella grafica, che dedica la copertina al petrolio. Un reportage dalla Nigeria porta i lettori nella vita dei dannati del Delta, indigeni e contadini la cui vita è sconvolta dallo sfruttamento dei giacimenti e dal gas flaring, una pratica illegale che molte imprese -tra cui Eni, denuncia Altreconomia- continuano a realizzare. [Leggi...]

Pluraliweb: nell’ultimo numero un focus sulle nuove dipendenze

Pluraliweb

FIRENZE. E’ on-line il nuovo numero di Pluraliweb (mensile digitale del Cesvot) dedicato alle nuove dipendenze e alle esperienze del volontariato in questo ambito. Oltre a dati e numeri sulle “dipendenze senza sostanza” (gioco, shopping, internet e altro), la testimonianza di un giocatore patologico dell’associazione Giocatori Anonimi di Firenze, l’intervista a Simona Bianchi dell’associazione San Benedetto di Livorno che ha aperto un centro di accoglienza per giocatori compulsivi e poi l’intervento di Valentina Albertini e Francesca Gori, autrici del volume Cesvot “Le nuove dipendenze”. Infine la recensione di una campagna sociale. In questo numero la campagna Arci “Uniti c’è più senso” e poi nella rubrica “L’associazione si racconta” l’intervento di Giuliano Capecchi dell’associazione Liberarsi di Firenze su una recente iniziativa avviata in collaborazione con la BiblioteCanova Isolotto. Info: www.pluraliweb.cesvot.it

Anche Plurali si trasferisce sul web

Turismo solidale su Plurali

FIRENZE. Il turismo sposta ogni anno sposta quasi 1 miliardo di persone per un giro di affari di 700 miliardi di dollari, il 10% del Pil mondiale. Un fenomeno imponente di cui però ignoriamo troppo spesso i costi ambientali, sociali, economici. Il turismo responsabile propone, invece, un “turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture”. Ebbene, nel prossimo numero di Plurali (insero mensile di Aut&Aut, a cura del Cesvot) si parla di un ‘altro’ modo di viaggiare. In attesa che che la pubblicazione sbarchi sul web. [Leggi...]

Tariffe postali: 30 milioni per il no-profit

Foto di -Kj

ROMA. Il 28 aprile scorso, le Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive) della Camera dei deputati, durante l’esame del decreto legge per gli incentivi (DL 40/2010) hanno approvato l’emendamento 2.51, a firma dell’Onorevole Pugliese, che stanzia altri 30 milioni di euro, per il 2010, per le tariffe agevolate degli editori “no-profit”. A darne notizia è il sito dell’Uspi, l’Unione stampa periodica italiana. [Leggi...]

La videocomunicazione sociale su Pluarli

Raccorti sociali su Plurali

Raccorti sociali su Plurali

FIRENZE. Sono oltre 60 i cortometraggi che hanno partecipato al concorso “Raccorti Sociali” 2009, promosso da Cesvot e Aiart Pisa. E così il nuovo numero di Plurali sarà tutto dedicato alla videocomunicazione sociale. Le interviste a Daniele Fenudi, vincitore del primo premio con il corto La Casa, e al regista Daniele Segre, fondatore della Scuola video di documentazione sociale e componente della giuria che ha valutato le opere in concorso. [Leggi...]

Il nuovo numero di “Comunità Solidali”

Comunità Solidali

Comunità Solidali

MESSINA. Il nuovo numero di “Comunità Solidali” (novembre-dicembre 2009), la testata del Cesv (Centro Servizi per il Volontariato di Messina), è in distribuzione. In primo piano il tema dei migranti, vessati dalle politiche governative, nell’editoriale del presidente del Cesv, Antonino Mantineo, il clima di malessere, economico e morale, che si respira a Messina, con grande attenzione ancora (dopo il numero speciale precedente) al tema del post alluvione e alla condizione difficile degli sfollati della zona jonica del territorio messinese. [Leggi...]

Altreconomia: “Lo spreco? Un’arma di distruzione di massa”

Altreconomia di dicembre

Altreconomia di dicembre

MILANO. Viviamo in un’economia della sostituzione continua: i beni di consumo sono indotti ad invecchiare, e la loro durata massima è già decisa, spesso nel momento in cui vengono prodotti. Il fenomeno si chiama “obsolescenza pianificata” e permette di produrre e vendere beni inutili e superflui. [Leggi...]