10 febbraio 2012

Abolita la pena di morte. La Mongolia ringrazia la Comunità di Sant’Egidio

ph. Zingaro. I am a gipsy too. (cc flickr)

ROMA. Il Presidente della Mongolia Tsakhia Elbegdorj ha inviato una lettera ufficiale di ringraziamento per il lavoro fatto dalla Comunità di Sant’Egidio per abolire la pena di morte nel suo paese. La Mongolia è uscita definitivamente dal numero dei paesi che usano la pena di morte dopo che il Parlamento di Ulan Bator ha approvato il 5 gennaio 2012 l’adozione del Secondo Protocollo Opzionale al patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici. [Leggi...]

Emergenza freddo, il volontariato attivo in tutta Italia

Volontari in azione per l'emergenza freddo e neve

ROMA. In tutta la penisola il volontariato è attivo in queste ore per rispondere all’emergenza freddo. Dall’assistenza ai senza fissa dimora allo spargimento di sale nei punti nevralgici delle città, sono migliaia i volontari all’azione. Anche molti enti locali, nonostante le difficoltà di bilancio, stanno cercando di rispondere decisamente all’emergenza freddo. Come il Comune di Milano che ha raddoppiato i posti disponibili nella Stazione Centrale.  [Leggi...]

Costa Concordia: Sant’Egidio in aiuto dei lavoratori stranieri

ph. darkroom productions (cc flickr)

ROMA. Centottanta cittadini filippini e 170 indonesiani, rimasti senza nulla, lontani dal loro paese e dalle loro famiglie. Sono i 350 lavoratori stranieri che il 13 gennaio scorso si trovavano a bordo della nave Costa Concordia, naufragata al largo dell’Isola del Giglio. “Si è parlato di loro come degli ‘angeli’ che hanno aiutato e portato in salvo centinaia di persone” dice la Sant’Egidio. “Lavoratori provenienti da pesi lontani, erano sbarcati completamente bagnati, infreddoliti e quasi tutti a piedi nudi. Nessuno di loro aveva abiti di ricambio, ne’ una famiglia o una casa a cui chiederli”. [Leggi...]

A Roma 6.000 senzatetto

ph. Roel Wijnants (cc flickr)

ROMA. Esclusi gli insediamenti rom, sono circa 6mila le persone senza dimora a Roma. Durante l’inverno, secondo i dati raccolti dalla Comunità Sant’Egidio, trovano accoglienza presso centri di accoglienza notturna del Comune o di associazioni di volontariato circa 2800 persone così divise: 1.500 presso parrocchie, associazioni di volontariato e religiosi; 1.300 presso centri convenzionati con il comune di Roma (di cui 420 aperti solo durante l’emergenza freddo, 180 posti permanenti, 700 per i rifugiati). [Leggi...]

Povertà: ogni anno 8.000 richieste di aiuto al telefono della Sant’Egidio. I problemi? Economici e abitativi

ph. loungerie (cc flickr)

ROMA. Al Centro di accoglienza per italiani a Roma sono venute in tutto l’anno (da dicembre 2010 a novembre 2011) 1.535 persone, di cui poco più della metà sono uomini (799 maschi, 736 femmine). Nel corso degli ultimi 7 anni -secondo quanto riportato dalla Comunità di Sant’Egidio in occasione della presentazione guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi” (la “Guida Michelin per i poveri”)- è aumentato il numero delle persone che si rivolgono per la prima volta al Centro, in particolare l’incremento più elevato si registra nel corso degli ultimi tre anni. Molti chiedono un aiuto alimentare, assieme a consigli sul lavoro, l’alloggio, le pratiche amministrative. [Leggi...]

A Roma 50.000 nuovi poveri. E scoppia l’emergenza casa: 220.000 l’hanno persa nell’ultimo decennio

ph. Giampaolo Squarcina (cc flickr)

ROMA. 65.000 sfratti, 56.000 per morosità: 220.000 famiglie italiane hanno già perso la loro casa negli ultimi dieci anni. Mario Marazziti, nella presentazione della nuova edizione, la ventiduesima, della Guida “Dove mangiare, dormire, lavarsi” -la cosiddetta “Guida Michelin per i poveri” (500 indirizzi della solidarietà, un vero e proprio vademecum della sopravvivenza nella Capitale, che esce anche in altre città, da Buenos Aires a Barcellona)- ha segnalato una specificità italiana e un grande rischio nell’attuale difficoltà economica del Paese: che 2.000 nuove famiglie a Roma possano perdere la casa entro il 2012 e che più di 50.000 nuove famiglie possano andare ad ingrossare le file dei “nuovi poveri”. Poveri strutturali, senza casa e senza lavoro. [Leggi...]

Le città illuminate contro la pena di morte

ph candido33 (cc flickr)

ROMA. Il 30 novembre è la giornata internazionale “Cities for life” - Città per la Vita, Città contro la Pena di morte. In tutto il mondo, più di 1400 città, di 87 paesi si stanno unendo in una grande mobilitazione per fermare la pena di morte. Anche in Italia ci saranno 500 città italiane, grandi e piccole, unite nella battaglia per l’abolizione della pena di morte. [Leggi...]