MILANO. Il settimanale Vita dedica uno spaziel al servizio civile. “Il vecchio servizio civile è ormai al capolinea”, si legge nella newsletter di lancio. “Quest’anno partiranno meno di 20 mila giovani. Colpa di una riduzione dei fondi del 400% in 4 anni. Ma non solo. L’aumento del budget non risolverebbe nulla. Come uscirne?”. Ecco cosa dice Romano Prodi nell’intervista rilasciata al magazine: “Occorre pensare a un servizio civile obbligatorio, non si può lasciare morire uno strumento così formidabile. Se Monti accogliesse questa sfida farebbe una grande cosa per l’Italia”. [Leggi...]
Speciale servizio civile su Vita, che lancia un manifesto. Prodi: “Sia obbligatorio”
Ordinanza sospesa: salvo (per ora) il Servizio civile. Molinari (Unsc): “Abbiate fiducia”
MILANO. Per i 18mila giovani in attesa di iniziare il servizio civile, oggi è la giornata della svolta. Asgi e Avvocati per niente, insieme a Syed il 26enne pakistano che ha vinto la causa di discriminazione contro il Governo italiano, presenteranno alla Corte di Appello di Milano la richiesta di sospendere provvisoriamente gli “effetti dell’ordinanza” per la parte che prevede la riapertura del bando del settembre 2011 con la conseguenza sospensione delle partenze di circa 18mila giovani. In un comunicato le due associazioni “prendono anche atto con rammarico che ad oggi il Governo non ha assunto alcuna iniziativa in esecuzione dell’ordinanza se non la sospensione delle partenze, con ciò aggravando la situazione”. [Leggi...]
Servizio civile: i volontari selezionati (e sospesi) scrivono al Ministro Riccardi
ROMA. Un gruppo di volontari selezionati per il Servizio civile nazionale, che si dicono “spontaneamente rappresentanti” dei 18.000 i cui progetti dovevano partire in questi giorni e che sono stati invece sospesi, hanno deciso di organizzarsi e mobilitarsi affinché la situazione si chiarisca e risolva. Così, oltre ad alimentare la discussione in una pagina facebook dedicata, hanno scritto una lettera che stanno inviando al Ministero della cooperazione e integrazione con delega al Servizio civile, Andrea Riccardi. [Leggi...]
Servizio civile, stop per 18.000 volontari
ROMA. Lo stop ufficiale ai 18.000 ragazzi che attendevano di entrare in servizio nei prossimi mesi è arrivato stamani dall‘Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC). “Con l’ordinanza n. 15243/11RG del 9/1/2012, il Tribunale di Milano -sez lavoro- ha dichiarato discriminatoria la limitazione prevista dall’art. 3 del “Bando per la selezione di 10.481 volontari (considerando solo quelli arruolati dal bando nazionale) da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero” pubblicato il 20/09/2011, nella parte in cui chiede il possesso della cittadinanza italiana quale requisito di ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale“, si legge nel comunicato ufficiale. [Leggi...]
Rinunciare agli aerei da guerra per salvare il servizio civile
ROMA. Mentre il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola interviene -anche in tv- per ribadire l’importanza della partecipazione italiana al programma F-35, la “Rete Italiana per il Disarmo” e la Focsiv rispondono chiedendo di rinunciare una volta per tutte alla spesa a favore di interventi sociali, “magari proprio a sostegno del Servizio Civile”. “Non pensavamo che il Ministro Di Paola fosse capace di affermare che non è uno spreco, soprattutto dopo le recenti notizie di ulteriori problemi tecnici provenienti dal Pentagono”, si legge in un comunicato sul sito della Rete Disarmo. [Leggi...]
Servizio civile col velo in Avis. Sara: “Credo in un futuro cosmopolita”

Avis, ragazzi in servizio civile. A destra, Sara Benedetti
LUCCA. Nella sua molteplice valenza simbolica, il sangue ha almeno un paio di significati tra gli altri: identità e vita. Due accezioni per certi versi antitetiche, laddove la difesa dell’identità è andata di pari passo, come talvolta ancora accade, con l’eliminazione dell’altro e del diverso. Eppure le due cose possono anche convergere; o almeno, è questo il caso di Sara Benedetti, servizio civile in Avis e musulmana convinta che ha scelto di indossare il velo in ossequio ai principi di una religione che, comunque la si voglia vedere, nel bene e nel male identifica le persone per la vita. Sara racconta volentieri la storia della sua vita e delle sue scelte: “Sono nata da madre marocchina e padre italiano. Mio padre si è convertito all’islam quando ha sposato mia madre, che è in Italia ormai da 20 anni. Io sono italiana e mi sento tale, anche se l’ultima volta che sono stata in Marocco, un anno fa, ho sentito forte il desiderio di avere un giorno anche la cittadinanza marocchina, perché comunque là ho parte delle mie radici”. [Leggi...]
Il Forum del terzo settore bussa alla porta di Mario Monti

Mario Monti
ROMA. Apprezzamento del Forum del Terzo Settore per l’attenzione con la quale sono state ascoltate le proprie istanze. Il Portavoce del Forum del Terzo Settore, ricevuto oggi dal Presidente incaricato Mario Monti insieme alle parti sociali, ha chiesto che sia data nuova attenzione al sociale e che venga accolta la proposta di una riforma del sistema del welfare italiano. [Leggi...]









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