<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>VolontariatOggi.info&#187; Sri Lanka</title>
	<atom:link href="http://www.volontariatoggi.info/tag/sri-lanka/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.volontariatoggi.info</link>
	<description>Il webmagazine del volontariato edito dal Cnv</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 15:42:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Haiti: i dubbi di Intersos su aiuti, competenze e rapporti istituzionali</title>
		<link>http://www.volontariatoggi.info/2010/02/04/haiti-dubbi-intersos-aiuti-competenze-rapporti/</link>
		<comments>http://www.volontariatoggi.info/2010/02/04/haiti-dubbi-intersos-aiuti-competenze-rapporti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 10:55:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Dipartimento della protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenze]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[Intersos]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero degli Affari Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[Sri Lanka]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.volontariatoggi.info/?p=412</guid>
		<description><![CDATA[[a cura di Intersos] ROMA. Le emergenze internazionali hanno suscitato, nell’ultimo decennio, l’attenzione di molti soggetti istituzionali che, in modo spesso disorganico e scoordinato, si sono mossi per portare la ‘loro parte’ di soccorso e solidarietà. L’umana commozione e stata talvolta rafforzata da esigenze di visibilità e protagonismo politico, fino all’occupazione di spazi istituzionali non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_420" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/02/haiti.jpg"><img class="size-medium wp-image-420" style="margin: 2px 5px;" title="haiti" src="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/02/haiti-300x214.jpg" alt="" width="210" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Foto di LucasTheExperience</p></div>
<p>[a cura di <strong><a href="http://www.intersos.org/" target="_blank">Intersos</a></strong>] <strong>ROMA.</strong> Le emergenze internazionali hanno suscitato, nell’ultimo decennio, l’attenzione di molti soggetti istituzionali che, in modo spesso disorganico e scoordinato, si sono mossi per portare la ‘loro parte’ di soccorso e solidarietà. L’umana commozione e stata talvolta rafforzata da esigenze di <strong>visibilità</strong> e <strong>protagonismo politico</strong>, fino all’<strong>occupazione di spazi istituzionali non propri</strong>. <span id="more-412"></span></p>
<p>Noi di <a href="http://www.intersos.org/" target="_blank">Intersos</a>, organizzazione umanitaria per le emergenze, abbiamo potuto seguire negli anni queste problematiche. Abbiamo quindi sentito l’esigenza di aprire, senza alcun intento polemico, un’<strong>attenta riflessione in merito</strong>, fornendo elementi di conoscenza e di analisi su una materia che tocca così profondamente i sentimenti degli italiani.</p>
<p>L’attenzione è stata in particolare posta sugli ultimi anni, sull’evoluzione della normativa, sulle sue modifiche o singolari interpretazioni e quindi sul cambiamento dei ruoli istituzionali negli interventi umanitari per fronteggiare le emergenze all’estero. Ne è <a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/02/MAE-DPCAnalisi2010.pdf" target="_blank">uscito un articolato documento</a> che concentra l’attenzione soprattutto sulle <strong>competenze del Ministero degli affari esteri</strong> e del <strong>Dipartimento della protezione civile,</strong> dimostrando come, in questa materia, <strong>le legge vigente sia sistematicamente svilita da ripetute ordinanze</strong> e perfino da semplici commi inseriti in ordinanze di tutt’altro contenuto. Sembra anche che la stessa Amministrazione degli Esteri non abbia saputo o voluto difendere le proprie prerogative che invece negli altri paesi europei sono severamente difese.</p>
<p>Il documento si articola in trenta paragrafi ed e suddiviso in cinque parti: a) la <strong>risposta italiana alle emergenze internazionali</strong>; b) i <strong>compiti istituzionali del Ministero</strong> degli affari esteri e della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo; c) i <strong>compiti istituzionali e le aspirazioni del Dipartimento della protezione civile</strong>; d) l’<strong>utilità dell’intervento della protezione civile</strong> anche nelle calamità internazionali e i suoi limiti; e) le <strong>possibili sinergie</strong> tra i due attori istituzionali e tra questi e le organizzazioni non governative.</p>
<p>Il quadro legislativo in materia di soccorso all’estero e estremamente chiaro e ne stabilisce la competenza al Ministero degli affari esteri, il cui ministro <em>“promuove e coordina nell’ambito del settore pubblico, nonché tra questi e il settore privato, programmi operativi e ogni altra iniziativa”,</em> compresi <em>“l’invio di missioni di soccorso … interventi imperniati sulla sanita … le infrastrutture di base … indispensabili per l’immediato soddisfacimento dei bisogni fondamentali dell’uomo in aree colpite da calamita …”.</em> E’ prevista anche l’intesa con il Dipartimento della protezione civile per la realizzazione degli interventi.</p>
<p>Per <strong>Haiti</strong>, ancor più che per lo <strong>Sri Lanka</strong>, vi e stato un radicale ribaltamento. Un’ordinanza del <strong>Presidente del Consiglio</strong> ha di fatto <strong>annullato lo spazio e l’azione del Ministero degli esteri</strong> con l’affidamento del coordinamento di tutti gli interventi pubblici al Dipartimento della protezione civile, insieme alla dotazione di un fondo operativo e la possibilita di agire in deroga alle disposizioni della contabilita dello Stato. Cio che e stato negato al Ministero per legge preposto agli interventi di cooperazione e di emergenza all’estero, viene <strong>concesso ad altra istituzione</strong>, benemerita ma con competenze istituzionali diverse, anche se talvolta operativamente coincidenti con quelle affidate per legge ad altra istituzione.</p>
<p>L’esigenza di analizzare, approfondire e fare chiarezza deriva proprio dal fatto che qualcosa, nel cammino fatto finora, va forse rivista. Ed e bene farlo presto, anche per sapere quale istituzione parteciperà alla conferenza dei Paesi donatori per la ricostruzione di Haiti nel prossimo mese di marzo: il Ministero degli esteri/D.G. Cooperazione allo sviluppo o la Presidenza del Consiglio/Dipartimento della protezione civile?</p>
<p><a href="http://www.volontariatoggi.info/wp-content/uploads/2010/02/MAE-DPCAnalisi2010.pdf" target="_blank">Scarica il documento (pdf) &gt;&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.volontariatoggi.info/2010/02/04/haiti-dubbi-intersos-aiuti-competenze-rapporti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

