11 febbraio 2012

Agenzia terzo settore, Fornero annuncia la chiusura. Appello del Pd. Propersi: “Da tre anni senza risorse”

ph. Cau Napoli (cc flickr)

ROMA. Sì, no, forse. Sul destino dell’Agenzia per il terzo settore si è detto e scritto di tutto. Ma ora il ministro Fornero pare proprio intenzionata a scrvere la parola “fine”. L’Agenzia di cui Stefano Zamagni è presidente si avvia infatti alla chiusura. Lo ha infatti annunciato il ministro del lavoro al vicesindaco di Milano Maria Grazia Guida. “Ci dispiace -ha detto Fornero- ma bisognava fare per forza questa operazione“. [Leggi...]

Col decreto salva-Italia salta anche l’Agenzia per il terzo settore

La manovra presentata in diretta tv

ROMA. Sono richiesti sacrifici. A tutti. Ed Elsa Fornero, che eredita il Ministero del Welfare da Sacconi, lo dice in conferenza stampa con le lacrime agli occhi. Una manovra da 30 miliardi, quella presentata ieri da Monti, che farà saltare anche l’Agenzia per il terzo settore. “Sarebbe un dramma, un vero e proprio disastro. La comunità italiana ci rimetterebbe di brutto” disse il presidente dell’agenzia Stefano Zamagni quando, quale mese fa, già si prospettava la chiusura dell’ente a fronte di una probabile calata di scure da parte del governo. [Leggi...]

Governo Monti, Zamagni e Patriarca sono ottimisti: “Terzo settore risorsa per il Paese”

ph. Nad Renrel (cc flickr)

ROMA. Commenti positivi per il nuovo Governo Monti arrivano anche dall’Agenzia per il terzo settore. “Al nuovo governo chiediamo di considerare il Terzo Settore come una risorsa per il Paese -dicono- perché il mondo politico non lo ha mai ritenuto capace di fare un balzo in avanti. E di valorizzare il ruolo dell’Agenzia per il terzo settore che, nell’interesse delle organizzazioni e dei donatori, dovrebbe avere poteri di ispezione e sanzionamento”. [Leggi...]

Giornate di Bertinoro, terzo settore protagonista della società. Ma sul federalismo c’è scetticismo

ph. Dubbafetta (cc flickr)

FORLI’. “Federalismo fiscale e disuguaglianze territoriali: il ruolo dell’Economia Civile”. Questo sarà il tema attorno a cui si confronteranno i maggiori esperti e studiosi del settore insieme ai principali esponenti delle organizzazioni non profit italiane e ai rappresentanti delle istituzioni nel corso delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, la “Cernobbio del non profit” promossa da Aiccon. Ogni anno a Bertinoro si affrontano gli scenari futuri del Terzo Settore in vista della ripresa dell’agenda politica, così come le tendenze e le connessioni più rilevanti dal punto di vista del mondo economico e imprenditoriale. [Leggi...]

Acli: il lavoro “scomposto” al centro dell’incontro nazionale di Castel Gandolfo

Il lavoro 'scomposto'

ROMA. “Il lavoro scomposto – Verso una nuova civiltà dei diritti, della solidarietà e della partecipazione” è il titolo del 44° Incontro nazionale di studi delle Acli, che si terrà quest’anno per la prima volta a Castel Gandolfo, dal primo al 4 settembre. Con gli interventi, tra gli altri, del ministro del lavoro Maurizio Sacconi, del ministro dell’economia Giulio Tremonti, del segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni; del cardinale segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone. [Leggi...]

A ottobre la “Giornata nazionale dei risvegli”

Il testimonial Bergonzoni

BOLOGNA. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, formulando gli auguri di buon lavoro, ha concesso anche quest’anno il suo Alto Patronato alla “Giornata nazionale dei Risvegli per la ricerca sul coma – vale la pena” in programma il 7 ottobre 2011 e promossa dall’associazione di volontariato onlus “Gli amici di Luca” di Bologna, il cui testimonial è l’artista Alessandro Bergonzoni. L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, ha l’obiettivo di far riflettere intorno al coma e agli stati vegetativi e creare un’alleanza terapeutica che riunisca strutture sanitarie, istituzioni, famiglie e terzo settore. [Leggi...]

Tour Aev 2011: dalle provocazioni alle nuove alleanze. Ecco le parole chiave del volontariato

Aev 2011

ROMA. E’ sempre più difficile definire la dimensione europea del volontariato. A volte vengono in sostegno i numeri. Ma anche i dati non bastano. Soprattutto quand’è complicato poterli comparare. Esistono infatti modelli sociali e legislativi diversi in tutti e ventisette i paesi dell’Ue. Fortunatamente ci sono aspetti e questioni che ci accomunano nel dibattito avviato in questo 2011, Anno europeo del volontariato. Ed è proprio nel corso della tappa italiana del tour Aev in corso in questi giorni a Roma che è stato possibile raccogliere le provocazioni più interessanti. Si offrono infatti spunti e nuovi stimoli in vista di una richiesta chiara per il nostro paese prima ancora che per l’Europa. “Perché qualcosa all’Italia lo chiederemo, no?”, domanda a una platea accaldata Fausto Casini, presidente nazionale Anpas. [Leggi...]