10 febbraio 2012

Wto, chiusura negativa. Cgil e Fair: “Vogliono mettere le mani su diritti, cibo, beni comuni”

ph. marettay Maurizio Mori (cc flickr)

GINEVRA. Nulla di fatto sulla chiusura del Doha Round, il ciclo negoziale della Wto lanciato 10 anni fa in Qatar e finalizzato a una progressiva liberalizzazione dei mercati globali, dietro alla retorica dello “sviluppo” che, come denunciato anche dai Governi di alcuni Paesi emergenti e del Sud del mondo, non è mai diventato il vero centro del Round negoziale. Una ministeriale che è stata caratterizzata dall’entrata di alcuni Paesi, tra cui la Russia, nella grande famiglia della Wto, ma anche da un nuovo approccio che, per superare il riconosciuto fallimento dell’Agenda di Doha, vede “coalizioni dei volenterosi” limitate a pochi Paesi trovare accordi su specifici settori, com’è accaduto sul tema degli appalti pubblici tra Usa, Unione europea ed altri 22 Paesi. [Leggi...]

Terzo Settore: modello economico e sociale per un nuovo sviluppo

Edo Patriarca - ph. Festival del Fundraising (cc flickr)

SIENA. Si svolgerà il 23 giugno prossimo a Siena il convegno “Terzo Settore: modello economico e sociale per un nuovo sviluppo”. Porteranno i loro saluti: Gerarda Maria Pantalone, prefetto di Siena; Simone Bezzini, presidente della Provincia di Siena; Luca Verzichelli, preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Siena; Giancarlo D’Avanzo, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siena. Interverranno al dibattito: Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena; Riccardo Mussari, docente di Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche presso l’Università di Siena; Adriano Propersi, consigliere dell’Agenzia per le Onlus e docente di “Economia delle Aziende Pubbliche e delle Organizzazioni non profit” presso l’Università Cattolica di Milano; Edoardo Patriarca, consigliere dell’Agenzia per le Onlus e componente del Consiglio nazionale dell’Economia e del Lavoro; Patrizio Petrucci, presidente di Cesvot. Modera il dibattito Valentina Melis, giornalista de “Il Sole 24 Ore”.

 

EcoRevolution, la fiera sull’ambiente

Ecorevolution a Porcari

PORCARI (Lucca). E’ possibile creare sviluppo rispettando l’ambiente? Una domanda da un milione di dollari, ma che forse può trovare una risposta affermativa visitando la prima edizione di EcorevolutionFiera di Porcari, in provincia di Lucca. Quattro giorni di eventi, esposizioni e spettacoli con un solo obiettivo: sensibilizzare la società civile sulla questione ambientale, spiegando che sì, è possibile creare sviluppo avendo un occhio di riguardo nei confronti di tutto quello che ci circonda. E la risposta al quesito iniziale non poteva essere che affermativa: a supportarla ci sono infatti i cinquanta espositori che hanno deciso di partecipare alla manifestazione lucchese, imprenditori che credono nello sviluppo eco sostenibile e che ne hanno fatto una ragione di vita, e di guadagno. [Leggi...]

15 miliardi in meno per gli aiuti allo sviluppo

ph. klaral (cc flickr)

ROMA. Il rapporto Aidwatch 2011, elaborato dalla Confederazione Concord, segna il netto divario rispetto agli obiettivi prefissati per gli aiuti allo sviluppo, fra l’altro destinato a crescere di anno in anno fino al 2015. Mancano 15 miliardi e l’Italia è responsabile per quasi il 50% di questo fallimento. L’obiettivo è stato raggiunto solo da 9 paesi su 27. [Leggi...]

Dimezzare la povertà nel mondo entro il 2015

Foto di Zoriah (cc flickr)

NEW YORK. A New York ci sarà anche Sergio Marelli. Da oggi e fino al 25 settembre 2010, il Segretario Generale della Focsiv seguirà i lavori del vertice delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio come membro della delegazione governativa italiana e della delegazione Cidse (la rete delle agenzie di sviluppo della Chiesa cattolica in Europa e Nord America di cui Focsiv è membro italiano). [Leggi...]

Otto obiettivi contro la povertà

Foto di pynomoscato (cc flickr)

TORINO. Anche quest’anno, in collaborazione con il Centro Servizi Didattici (Ce.Se.Di.) della Provincia di Torino, il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP) ha realizzato una serie di percorsi didattici rivolti a scuole secondarie di secondo grado per approfondire il significato degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che 2000 189 capi di Stato e di Governo hanno deciso di assumere come impegno a fronte dei grandi problemi che affliggono l’umanità fra cui la povertà, la diffusione delle epidemie, l’aumento delle disuguaglianze e la violazione dei diritti umani. [Leggi...]

Piemonte chiama mondo 2010

Piemonte chiama mondo 2010

TORINO. Per il quarto anno consecutivo le 21 Organizzazioni Non Governative che aderiscono al Consorzio delle ONG Piemontesi promuovono, in collaborazione con enti locali, associazioni, parchi, università e molti altri enti piemontesi impegnati in progetti di cooperazione internazionale e di educazione per una cittadinanza mondiale, l’iniziativa “Piemonte chiama mondo 2010”. [Leggi...]