18 maggio 2012

I segni del terremoto dell’Aquila sui bambini

ph. Adele Sarno (cc flickr)

ROMA. L’orrore del terremoto è ancora realtà per un bambino su sei e l’ansia è la condizione che colpisce l’81% degli aquilani che hanno vissuto il terremoto. Sono due dei dati contenuti nella ricerca “Bambini e catastrofi naturali: quale salute mentale” che si è aperto stamani a L’Aquila presso l’Aula Salviati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Roma. Un appuntamento mondiale che riunisce esperti di calibro internazionale per discutere i risultati del primo studio mai realizzato al mondo per analizzare con evidenza scientifica quali cicatrici portino dentro di sé i piccoli esposti ad eventi traumatici come, ad esempio, il violento terremoto de L’Aquila del 6 aprile 2009. L’indagine, promossa dall’Ordine dei Ministri degli Infermi Camilliani con il coordinamento scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il sostegno della Caritas Italiana e la collaborazione dei pediatri abruzzesi che hanno aderito volontariamente alla ricerca, ha coinvolto circa 2.000 bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni. [Leggi...]

Rinvio a giudizio della commissione grandi rischi per il terremoto a L’Aquila

Barberi ph. Protezione civile

L’AQUILA. Giuseppe Romano Gargarella, Gup del Tribunale dell’Aquila, ha rinviato a giudizio i sette componenti della commissione grandi rischi con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni in riferimento al terremoto avvenuto all’Aquila il 6 aprile 2009. L’udienza è stata fissata per il 20 settembre prossimo. Gli imputati sono Franco Barberi (presidente vicario della commissione grandi rischi); Bernardo De Bernardinis (già vicecapo del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile); Enzo Boschi (presidente dell’Ingv); Giulio Selvaggi (direttore del Centro nazionale terremoti); Gian Michele Calvi (direttore di Eucentre e responsabile del progetto Case); Claudio Eva (ordinario di fisica all’Università di Genova); Mauro Dolce (direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile).

Cosa resta dell’Aquila

Federico D'Orazio - ph. Riccardo Pensa

[di Federico D’Orazio *] L’AQUILA. Ricordo perfettamente la sensazione, (e non potrei qualificarla con un vocabolo adeguato), che mi assalì ad un certo punto della mattina del sei aprile. Ricordo anche l’ora, e posso dirlo con certezza perché a quell’ora stavo fumando la mia prima sigaretta dopo 8 mesi di astinenza senza indugi. Erano circa le 11,30 del mattino, dunque ero sveglio da ormai otto ore in un mondo diverso, senza la certezza che avrebbe mai potuto tornare quello che fino alla sera prima avevo conosciuto ed abitato. Riunita la famiglia nella prima ora da quelle tre e trentadue, e gettate le basi di quello che sarebbe stato il nostro accampamento per i successivi quattro mesi, quella sigaretta di consolazione aveva riacceso il rimuginare tipico delle mie «fumate». [Leggi...]

Abruzzo, a due anni dal terremoto

L'Aquila - ph. Riccardo Pensa

[di don Domenico Facciorusso *] MANFREDONIA. Sono passati due anni da quel 6 aprile 2009 in cui un violento terremoto ha devastato L’Aquila e altre zone dell’Abruzzo. Caritas Italiana e tante associazioni di volontariato si sono prontamente attivati per dare sostegno e solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma. In particolare, la Caritas ha avviato un Centro di Coordinamento nazionale per tutti gli aiuti della rete Caritas locale. [Leggi...]

News sul Giappone: la stampa attacca Renzi

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi (foto di Alessandro Valli cc flickr)

FIRENZE. L’Ordine dei Giornalisti della Toscana e l‘Associazione stampa toscana attaccano il sindaco di Firenze Matteo Renzi per come il Comune ha gestito e sta gestendo le notizie relative ai lavoratori del Maggio fiorentino bloccati a Tokyo e la partenza delle delegazione economica fiorentina all’indomani dei tragici fatti che hanno sconvolto il paese asiatico. [Leggi...]

Casini (Anpas) alle carriole aquilane: “Torniamo a darvi una mano”

Fausto Casini

FIRENZE. Si chiude con una proposta importante il seminario di protezione civile sul rischio sismico organizzato dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione e tenutosi a Firenze nei giorni scorsi. Fausto Casini, presidente nazionale Anpas, una delle più grandi associazioni di volontariato di protezione civile italiana, dialoga con Federico D’Orazio, rappresentante del movimento delle carriole aquilane, e si offre per tornare con i sui volontari a L’Aquila ad aiutare i cittadini impegnati nella rimozione delle macerie dal centro storico della città. [Leggi...]

Il volontariato nel terremoto

Foto di Riccardo Pensa

ROMA. Il 60% delle organizzazioni di volontariato (OdV) aquilane ha perso la propria sede; il 44% non dispone di una soluzione logistica alternativa, nemmeno provvisoria, il 34%, pur disponendo dei mezzi, non riesce a trovare un’alternativa concreta. Questo è lo scenario di un volontariato locale che, nonostante la volontà, fa fatica a riprendersi. [Leggi...]