ROMA. L’orrore del terremoto è ancora realtà per un bambino su sei e l’ansia è la condizione che colpisce l’81% degli aquilani che hanno vissuto il terremoto. Sono due dei dati contenuti nella ricerca “Bambini e catastrofi naturali: quale salute mentale” che si è aperto stamani a L’Aquila presso l’Aula Salviati dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Roma. Un appuntamento mondiale che riunisce esperti di calibro internazionale per discutere i risultati del primo studio mai realizzato al mondo per analizzare con evidenza scientifica quali cicatrici portino dentro di sé i piccoli esposti ad eventi traumatici come, ad esempio, il violento terremoto de L’Aquila del 6 aprile 2009. L’indagine, promossa dall’Ordine dei Ministri degli Infermi Camilliani con il coordinamento scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il sostegno della Caritas Italiana e la collaborazione dei pediatri abruzzesi che hanno aderito volontariamente alla ricerca, ha coinvolto circa 2.000 bambini di età compresa tra i 3 e i 14 anni. [Leggi...]












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