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“Terranostra”, salvare un paese grazie al turismo

PISA. C’è chi, ogni mattina, va a comprare i giornali per tutti, o va a fare le fotocopie o, ancora, accompagna gli anziani all’ufficio postale più vicino. Perché a Pastina, frazione del comune di Santa Luce, in provincia di Pisa, c’è solo una bottega di alimentari. 250 persone, soprattutto anziani, e il centro più vicino è a 20 km. Così gli abitanti hanno preso in mano la situazione e hanno trovato una soluzione nella cooperativa di comunità. Obiettivi: creare un centro polifunzionale e un albergo diffuso.
Un’idea nata due anni fa con il supporto di Confcooperative Toscana e cha ha trovato la collaborazione dell’amministrazione comunale. “Terranostra” è il nome della costituenda cooperativa che oggi conta, nel gruppo dei futuri soci, già 50 persone e 8 aziende agricole.

“L’abbiamo fatto per rivitalizzare il paese – dice Federico Pennesi, promotore della cooperativa – per ricucire il tessuto sociale della nostra comunità. Se non facciamo qualcosa il nostro piccolo centro così muore”

Il territorio ha un’alta vocazione turistica, soprattutto legata agli agriturismi, e quindi si parte da lì. Da una parte c’è la necessità di valorizzare un grande patrimonio immobiliare altrimenti inutilizzato, anche pubblico, e dall’altra di creare un centro di aggregazione.
“Il centro polifunzionale farà questo, sarà un centro di aggregazione per giovani e anziani e insieme punto di promozione turistica. Verranno forniti diversi servizi, così si potranno pagare le bollette anche a Pastina senza dover andare in paese – continua Pennesi – Sulla creazione dell’albergo diffuso, invece, l’amministrazione ha già predisposto investimenti per il loro recupero”. L’idea della cooperativa di comunità è piaciuta anche alle aziende agricole del territorio. “Già in 8 hanno manifestato la loro volontà a entrare in questo circuito”

“Siamo molto soddisfatti della risposta che le cooperative di comunità stanno avendo sui territori – commenta Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana – Grazie all’impegno degli abitanti, i piccoli centri a rischio spopolamento rivivono. Confcooperative è al loro fianco per sostenerli e supportarli in questo percorso, che è anche una crescita umana oltre che sociale. Ognuno ha la sua storia e le sue peculiarità e proprio per conoscere e condividere le proprie esperienze domani si terrà la Giornata di Formazione sulle Cooperative di Comunità, organizzata dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, con Legambiente, Anci Toscana e il patrocinio della Regione Toscana”.

@VolontariatOggi

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