presentazione Coaching nel Volontariato Belluno Bolzano da sinistra Nevio Meneguz e Paolo Capraro

Un manuale per portare le buone pratiche del coaching nel volontariato

BELLUNO – Il volontariato, nelle piccole attività quotidiane come nei tavoli di concertazione istituzionale, è una colonna sempre più portante della società. Proprio per aiutarla a sostenersi, la Federazione per il Sociale e la Sanità di Bolzano ha voluto realizzare un manuale, intitolato “Coaching nel volontariato”, per affiancare e supportare sempre meglio i volontari nella loro azione. Lo strumento è nato a seguito di un percorso di formazione e confronto durato mesi, anche con la partecipazione di alcuni operatori del Csv di Belluno, con cui è in corso una stretta e fattiva collaborazione.
«Abbiamo in mano uno strumento utile, frutto di un lungo percorso di studio e di ricerca che permetterà di integrare le funzioni di coordinamento del volontariato con funzioni di coaching che aiuteranno a chiarire gli obiettivi condivisi, aiutando tutti i partecipanti a guidare in una scoperta di obiettivi personali in sintonia con quelli associativi e facilitando l’emersione si soluzioni ai vari problemi, la promozione di una sempre maggior autonomia e corresponsabilità – afferma Paolo Capraro, responsabile del settore promozione per il Csv di Belluno -. Le pagine del manuale sono formulate in modo da essere utilizzate come schede di lavoro e di autovalutazione, con indicazioni anche su diverse tecniche di lavoro di gruppo. Potremmo definirlo come una cassetta degli attrezzi il manuale del coaching nel volontariato, pensato per chi ha già esperienza di coordinamento del volontariato, per chi presiede un’associaizone o intende riorganizzare il suo gruppo di volontari».
«Da sempre nel nostro contesto il concetto del lavoro di rete è visto come strumento prezioso, ma difficile da sviluppare nel concreto», esordisce il direttore del Csv Belluno Nevio Meneguz, «quella con la Federazione di Bolzano è una collaborazione che nasce nel gruppo nazionale Promozione del volontariato di CSVnet oltre dieci anni fa, e subito si basa su una solida base: quella della condivisione di problematiche territoriali simili ma soprattutto della conapevolezza di quale sia l’elemento che cementifica le relazioni, ovvero l’aspetto emotivo. Questo ha consentito di operare sempre consapevoli della centralità del singolo cittadino nei percorsi di volontariato e del suo bisogno di vivere relazioni positive in un contesto associativo predisposto. Per questo la figura del coach, messa a fuoco nella guida, risulta fondamentale per le associazioni: per guidare i percorsi di inserimento e valorizzazione di ogni singola persona nelle realtà associative affinchè a vincere siano le emozioni positive del singolo e del gruppo».
Il coaching fa subito pensare allo sport, ma nel frattempo si è diffuso in molti altri ambiti come particolare forma professionale di supporto. È un processo di accompagnamento individuale per evidenziare i punti di forza dei volontari e ottimizzarne le risorse personali. È anche un percorso offerto al gruppo per valorizzarne motivazioni e potenzialità. Con l’affiancamento di esperti, la persona o il gruppo può riconoscere i suoi punti di forza e trovare soluzioni veloci ed efficaci: il coaching aiuta a definire obiettivi comuni e individuali, in sintonia con le finalità associative e l’impegno nel volontariato, promuovendo spirito d’iniziativa e responsabilità.

IL MANUALE
Il primo capitolo rintraccia spunti di integrazione tra funzioni di coordinamento e di coaching, il secondo capitolo prosegue considerando queste funzioni nel ciclo di gestione dei volontari, mentre in Appendice sono raccolte schede di auto/valutazione e tecniche di facilitazione. Destinatari sono chi ha già esperienza di coordinamento del volontariato, chi intende prepararsi a questo nuovo incarico, come pure chi presiede un’associazione e intende riorganizzare il suo gruppo volontari.
Ha preso spunto dalla “Piccola guida per valorizzare i volontari” realizzata nel 2013 dalla Federazione con i Centri di Servizio per il volontariato di Belluno, Trento, Bergamo, Vicenza. Ha poi accompagnato l’omonimo percorso formativo nel 2016 della Federazione assieme al Csv di Belluno. Sono 14 associazioni che hanno partecipato: per Bolzano Anteas-Agas, Lichtung, Pro Positiv, La Strada-Der Weg, Croce Bianca, mentre per Belluno Comitato d’intesa, AIDO, Lucchini, Immigrati Alpago, Alba Azione di Gioia, TILT, AFDVS, Arcobaleno, Proloco Agordina e Bellunese, oltre alle molte persone, operatori, volontari che hanno contributo.

Il manuale si può scaricare da qui

 

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