VolterraTeatro 2012, con Mercuzio (che non deve morire) e tutti i teatri dell’impossibile

Armando Punzo

VOLTERRA. La morte di Mercuzio dà avvio alla tragedia, i giovani soccombono, schiacciati dalle lotte tra Montecchi e Capuleti, fino ad arrivare alla morte dei due protagonisti. Soltanto i vecchi potenti sopravvivono. Una metafora forte: con la morte della cultura, muoiono la speranza e le possibilità di un futuro migliore per tutti. L’idea di partenza di questo lavoro è che invece Mercuzio non vuole morire, rifiuta di adempiere al suo destino. Se lui non muore, non moriranno neppure Romeo e Giulietta e la realtà avrà una diversa possibilità di esistere.

Il Festival VolterraTeatro 2012 (fino al 29 luglio a Volterra, Pomarance, Castelnuovo V.C., Montecatini V.C.) a cura di Carte Blanche, con la direzione artistica di Armando Punzo, ha preso vita con un’edizione davvero particolare: il progetto Mercuzio non vuole morire, nato lo scorso anno come spettacolo della Compagnia della Fortezza diretto da Armando Punzo, diventa in questa edizione la linea guida del Festival.

VolterraTeatro è promosso da Comune di Volterra, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comuni di Pomarance, Castelnuovo V.C. e Montecatini V.C. Un contributo notevole proviene anche da due importanti enti attivi sul territorio della Val di Cecina, il Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera e Idealcoop e Nuova Idealcoop cooperativa sociale. Un ringraziamento particolare va alla Cassa di Risparmio di Volterra spa e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, storiche sostenitrici del Festival.

Così Armando Punzo parla del progetto: “Mercuzio non vuole morire è un progetto straordinario, per la forza delle sue idee e per la potenza dei processi creativi che ha saputo innescare. Qual è la funzione primaria di un festival, se non quella di mettere in moto idee, generare creazione artistica, lavorare sulla qualità della percezione culturale ed estetica della collettività? Un vero e proprio movimento di pensiero creativo, quindi, tumultuoso e irrefrenabile, al quale stanno dando la propria adesione, insieme, grandi artisti e comuni cittadini. L’idea di realizzare una grande creazione teatral-cinematografica che coinvolga tutto il territorio, nasce dalla volontà di creare un evento non solo spettacolare, ma artisticamente simbolico e unico nel suo genere, generato dai pensieri e dai sogni delle persone. Alcuni artisti e uomini di cultura hanno scelto di condividere l’avventura di Mercuzio non vuole morire, partecipando creativamente alla sua realizzazione. È stato emozionante vedere come con semplicissimi gesti e con poche parole ci si possa davvero sentire parte di una comunità di liberi sognatori, di gente normale che ha voglia di cambiare, di persone consapevoli che adesso hanno voglia di leggerezza, di cittadini che si attaccano all’idea di Mercuzio e chiedono a gran voce di volare”.

‘Mercuzio non vuole morire’ diventa quindi, in questa fase, un grande evento di teatro di massa, unico nel suo genere, che, attraverso varie tappe, porterà al coinvolgimento di migliaia di persone. A interpretare i personaggi dell’immaginario shakespeariano non saranno solo gli attori-detenuti della Compagnia della Fortezza, ma una grande folla di persone fatta da cittadini comuni, artisti, bambini, anziani, poeti e scrittori, musicisti e cantanti, contrade e rioni storici, associazioni culturali e sportive, che sta rispondendo al forte richiamo di Mercuzio non vuole morire, e che trasformerà le città in grandi spettacoli en plein air, come in un riverbero spettacolare di ciò che accade nel carcere.

Lo spettacolo Mercuzio non vuole morire – La vera tragedia in Romeo e Giulietta della Compagnia della Fortezza con la regia di Armando Punzo andrà in scena all’interno del carcere volterrano (dal 24 al 28 luglio – ore 14.30) per poi rompere gli argini e irrompere nelle piazze e nelle strade. Il 26 e 27 luglio dopo lo spettacolo in carcere ci si sposterà, sempre con la presenza della Compagnia della Fortezza, rispettivamente nei centri storici di Montecatini V.C. e Pomarance, mentre il 28 luglio è previsto un grande evento finale, ambientato interamente nella città di Volterra, che si concluderà con la grande scena della Partenza.

A seguire, per il Gran Finale del Festival, il Mercuzio Night, una sensazionale chiusura di serata in cui la festa in maschera di Casa Capuleti si trasformerà in una festa per Mercuzio, piena di personaggi onirici ed evocativi. L’occasione per i presenti di mettere in campo la propria creatività e fantasia. Una serata piena delle emozioni e dei sogni di tutti cui prenderanno parte tutti i cittadini, le associazioni, le contrade, i rioni e gli artisti del progetto (Pomarance, Piazza de Larderel, 27 luglio dalle ore 22.00, Volterra, Piazza dei Priori, 28 luglio dalle ore 22).

IMMAGINI, STUDI E CREAZIONI ORIGINALI – A sostenere Mercuzio sono stati invitati anche artisti e compagnie di teatro, che con le loro creazioni faranno sentire maggiormente la voce di Mercuzio e il suo grido disperato, ma incessante, a non voler morire. Tra questi, in particolare, Michela Lucenti/Balletto Civile, Enrico Deotti e Giulia Dall’Ongaro/Teatrino Giullare, Pietro Floridia/Compagnia del Teatro dell’Argine, Paola Berselli e Stefano Pasquini/Teatro delle Ariette, Antonio Viganò/Teatro la Ribalta, Alessandro Fantechi e Elena Turchi/Isole Comprese Teatro, Marco Pasquinucci e Paola Consani/Officine Papage che condurranno dei laboratori le cui creazioni finali andranno a configurare le partenze delle varie scene teatrali collettive a cui si aggiungeranno i gruppi che hanno lavorato localmente durante l’anno e alle quali potrà anche unirsi il pubblico che diverrà così spett-attore.

CREAZIONI VISIVE – Numerosi anche i progetti creativi generati da Mercuzio. Da segnalare, in particolare, quelli dedicati alle arti visive. “Sogno”, a cura di Generazioni in Arte/Fotoimmagine è un’installazione che consiste nella realizzazione di un grande labirinto, rappresentazione del tortuoso viaggio della vita, attraverso l’utilizzo di vecchi letti manicomiali. Le opere di circa quaranta artisti visivi daranno luogo a una installazione unica e grandiosa nel suo genere. Il progetto è dedicato a Remigio Raimondi (Volterra, Piazza San Giovanni fino al 29 luglio).
Sogni dall’albero, progetto nato da un’idea originalissima del collettivo di artisti di Pomarance (Pomarance, Via Mascagni fino al 29 luglio).

Arte pittorica, invece, con Fuori dal fuori, mostra personale di Renato Frosali/Accademia Libera Natura e Cultura, ispirata alle performance degli attori della Compagnia della Fortezza di Volterra. (Montecatini V.C., Castello Ginori di Querceto fino al 3 agosto). Volti comuni per Mercuzi 2012, progetto fotografico di Pier Nello Manoni in cui i cittadini protagonisti dell’evento teatrale di massa Mercuzio non vuole morire vengono immortalati in un’ imperdibile serie di ritratti d’autore (Volterra, Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera – Piazza dei Priori – fino al 29 luglio).
Gianni Gronchi cura invece un progetto sulla creatività infantile con Visioni per Mercuzio.
Inedita formula per le Piccole Invenzioni Mercuziane/Bubo Book a cura di Susanna Manghetti e Alessandro Togoli/SMAT (Volterra, Saletta del Giudice Conciliatore fino al 29 luglio); Stefano Vaja presenta invece il racconto fotografico intitolato Mercuzio Furioso, un entusiasmante viaggio del fotografo che da anni segue e documenta il lavoro della Compagnia della Fortezza (Volterra, Sala espositiva di Via Turazza fino al 29 luglio); in concomitanza con la prima parte dello spettacolo Mercuzio non vuole morire che si svolgerà in carcere sarà visibile, invece, Tazebao sul margine, installazione pittorica di Enrico Pantani e Sandra Burchi.(Carcere di Volterra fino al 28 luglio); foto e disegni di due bizzarri artisti underground che raccontano Hamlice e si prefigurano il Mercuzio per Circo, mostra di Enrico Pantani e Carlo Gattai: (Volterra, Logge di Palazzo Pretorio/Mercuzio Check Point fino al 29 luglio); Giuseppangela Campus/Il Cappello di Feltro presentano l’installazione I sognatori di pane (Volterra, Spazio espositivo Il Cappello di Feltro fino al 29 luglio).

PAROLE, VERSI, PENSIERI E RIFLESSIONI – Alla Poesia, compagna instancabile di Mercuzio, è dedicata una ricca sezione. La “poesia necessaria” è il tema centrale de Il Mercuziario, cui partecipano i poeti ospiti del progetto Mercuzio non vuole morire: Lidia Riviello, Giacomo Trinci, Roberto Veracini, Fabrizio Parrini, Giuseppe Grattacaso (fino al 29 luglio). Completa il ricco quadro Mercuzio sempre di Fabrizio Parrini, con la fisarmonica di Michele Bracciali (Volterra, 28 luglio).

Si segnala anche il particolarissimo progetto I sogni di Mercuzio. Mercuzio on the road, promosso dall’Associazione la Chiave del Sol/ Musica che crea futuro, in collaborazione con la Fondazione Piero Fantastichini: un bus carico di sogni (e di persone) in partenza da Roma e Tivoli che porterà a Volterra i pensieri raccolti durante il viaggio. I partecipanti, durante il viaggio, saranno invitati a scrivere su un diario di bordo parole, pensieri, desideri e sogni che saranno raccolti in un diario di bordo. Sarà un modo per entrare nella magica e poetica atmosfera di Mercuzio. Sull’autobus viaggerà anche l’artista Piero Fantastichini che porterà per l’occasione a Volterra una valigia piena delle sue meravigliose e oniriche opere che con il loro forte simbolismo andranno a sostenere Mercuzio (Volterra 28 luglio).

SCRITTURA, CRITICA E COMUNICAZIONE – Mercuzio non vuole morire è creatività a tutto campo e quindi propone alcuni laboratori sulla scrittura e la comunicazione. Massimo Marino conduce un laboratorio di critica teatrale intitolato La parola innamorata. Sguardi e voci per Mercuzio a cura di Officina Rolandi. Ai partecipanti sarà proposto un laboratorio particolare, in cui si tenterà di fare a meno di internet valorizzando strumenti diversi che vanno in direzione del gesto, del sussurro, del dialogo, dell’ incantamento (fino al 28 luglio).
Barbès editore sostiene il progetto Mercuzio non vuole morire mettendo a disposizione di tutti, a offerta libera, i suoi libri per la realizzazione della scena Tutti con un libro (Montecatini V.C. 26 luglio, Pomarance, 27 luglio, Volterra, 28 luglio).

Print Friendly